Nonni volontari al fianco delle operatrici. Un sostegno alle famiglie con bambini dai 18 ai 36 mesi. De Carolis: “Sono questi i progetti che permettono alla comunità di avere servizi e scegliere di restare nel territorio”

1CASCIA, 4 giugno 2019 – Arriva da Cascia una risposta concreta alle esigenze delle famiglie e, soprattutto, utile per migliorare la crescita dei bambini. Si chiama “Piccoli Passi” ed è il nuovo centro inaugurato nella città di Santa Rita per bambini e bambine. Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Mario De Carolis, l’assessore comunale all’istruzione e al sociale, Monica Del Piano, altri membri dell’amministrazione, il presidente Auser Umbria, Tiziana Ciabucchi e numerose famiglie. Il servizio socio-educativo per la prima infanzia, seguirà bambini e bambine dai 18 ai 36 mesi dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 13.45 per almeno 42 settimane l’anno. Il nuovo spazio per l’infanzia, che si localizza nello stabile della scuola materna, nasce da un progetto promosso dall’Auser che interessa quattro regioni d’Italia e in particolare in Umbria quattro comuni tra cui Cascia, Norcia, Castiglione del Lago e Città della Pieve.

Decisivi poi la collaborazione e l’impegno del Comune di Cascia, il quale ha fortemente voluto l’avvio del nuovo importante servizio, contribuendo con risorse finanziarie, umane e strutturali, per garantire la continuità del servizio stesso. Importante punto di riferimento, inoltre, è stata l’esperienza del Comune di Perugia alla quale il Comune di Cascia ha fatto riferimento, essendo un servizio nuovo, non solo in Valnerina, ma anche in ambito regionale. Ulteriore punto di qualità, l’inserimento della figura dei nonni, come volontari a supporto delle attività didattico-educative per le due operatrici specializzate in servizio al centro, assunte dalla cooperativa Polis, che ha maturato notevole esperienza nel settore sia in Umbria che in Italia.

Molti i nonni e le nonne che hanno risposto positivamente alla chiamata di farsi volontari per i loro piccoli nipoti. Il servizio ha riscosso subito un considerevole apprezzamento da parte delle famiglie, che vi hanno visto le giuste valenze socio-educative e la soluzione per le proprie esigenze quotidiane e professionali. Il servizio parte dunque con 8 bambini e bambine, ma la capienza del centro è pari a 15 bambini, numero che si auspica di raggiungere entro il primo anno di avvio, tenuto conto anche dell’alto tasso di natalità che si registra a Cascia in questi ultimi due anni.

 

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Written by Gilberto Scalabrini