Domani, mercoledì 5 giugno, a Borgo XX Giugno, la solenne cerimonia alle ore 09.30. E’ prevista, inoltre, una mostra degli automezzi più recenti in dotazione ai vari reparti, con il relativo equipaggiamento, nonché alcuni stand dimostrativi
Il generale di Brigata Massimiliano Della Gala, comandante i Carabinieri dell'Umbria

Il generale di Brigata Massimiliano Della Gala, comandante i Carabinieri dell’Umbria

PERUGIA, 4 giugno 2019 – Avrà luogo domani, mercoledì 5 giugno 2019, presso i Giardini del Frontone, in Perugia, la celebrazione per il 205° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri. L’appuntamento nello storico scenario del quartiere di Borgo XX Giugno è alle ore 09.30 con lo schieramento del Reparto di Formazione – composto da militari in grande uniforme storica nonché da una rappresentanza dei Comandanti di Stazione – seguito dalla solenne cerimonia dell’Alza Bandiera, dalla rievocazione del Comandante della Legione Carabinieri, Generale di Brigata Massimiliano Della Gala (nella foto) e, infine, dalla consegna di ricompense ai militari particolarmente distintisi nell’attività di servizio.

E’ prevista, inoltre, una mostra degli automezzi più recenti in dotazione ai vari reparti, con il relativo equipaggiamento, nonché alcuni stand dimostrativi dove i Carabinieri Artificieri, della Sezione Investigazioni Scientifiche e dei Reparti Speciali, mostreranno specifiche tecniche operative.

Alla cerimonia saranno presenti le massime autorità civili, militari ed ecclesiastiche regionali, soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, il Co.Ba.R., rappresentanze delle varie associazioni combattentistiche e d’Arma e i gonfaloni della Città di Perugia, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

La fondazione dell’Arma dei Carabinieri risale al 13 luglio del 1814 con le Regie Patenti che, promulgate da Vittorio Emanuele I, fanno nascere i Carabinieri Reali, con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica, con speciali doveri e prerogative. Da quel giorno sono passati 205 anni, che l’Arma dei Carabinieri ha vissuto da protagonista in tutti gli eventi che hanno caratterizzato la storia d’Italia, anche con la proiezione in molteplici impegni internazionali per la pace e la sicurezza in diversificate aree di crisi nelle quali, operando con impegno, senso del dovere, disciplina, tenacia, senso di giustizia, l’Arma svolge la sua diuturna attività.

Analogamente, dall’Unità d’Italia ad oggi, l’Arma dei Carabinieri ha operato in Umbria, dove attualmente è presente con le seguenti strutture:

  • un Comando Legione, cui risalgono la responsabilità della gestione del personale e le funzioni di direzione, di coordinamento e controllo dell’attività dei Comandi Provinciali;
  • due Comandi Provinciali (Perugia e Terni), che hanno competenza sulla rispettiva provincia amministrativa ed esercitano le funzioni di comando e controllo dei reparti dipendenti. Hanno la responsabilità dell’analisi e del raccordo delle attività operative e di contrasto alla criminalità, con l’importante supporto anche dei reparti speciali.
  • dodici Comandi di Compagnia, che coordinano l’attività di un numero variabile di Stazioni ed hanno organi propri (Centrale Operativa e Nucleo Operativo e Radiomobile), che assicurano il pronto intervento nelle 24 ore e sviluppano autonome capacità operative di contrasto delle manifestazioni di criminalità a rilevanza locale;
  • 95 Comandi Stazione con la responsabilità diretta del controllo del territorio e delle connesse attività istituzionali. Rappresentano, con la loro distribuzione capillare su tutto il territorio, la tradizionale vocazione di vicinanza alla popolazione, che caratterizza l’Arma dei Carabinieri sin dalla sua fondazione;
  • un Nucleo Antisofisticazione con il compito specifico di tutelare la salute dei cittadini;
  • un Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale con l’importante compito di tutelare l’ingente patrimonio culturale della Regione;
  • due Nuclei Ispettorato del Lavoro (Perugia e Terni), che si occupano della regolarità e sicurezza dei lavoratori, nonché sui luoghi di lavoro;
  • una Sezione Anticrimine (articolazione del R.O.S.) con compiti operativi di analisi e repressione di particolari fenomeni di criminalità organizzata, eversione e terrorismo.

Da due anni, come ormai noto, il già articolato dispositivo dell’Arma dei Carabinieri, caratterizzatosi da sempre per la capillare punteggiatura sul territorio nazionale fondata, principalmente, sull’attività di Compagnie, Tenenze e Stazioni, si è così arricchito, per quanto concerne la Regione Umbria, di ulteriori appartenenti all’ex “Corpo Forestale dello Stato”, che oggi fanno capo al Comando Regione Carabinieri Forestale Umbria, articolato su due Comandi Gruppo a livello provinciale (Perugia e Terni) e nr. 34 Stazioni Carabinieri Forestali (23 nella provincia di Perugia ed 11 in quella di Terni), alle quali si aggiungono il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Assisi, da cui dipende il Nucleo Carabinieri Tutela della Biodiversità di Formichella-Orvieto e la Stazione Carabinieri Parco Nazionale dei “Monti Sibillini” di Norcia.

Tale patrimonio di conoscenze e competenze integra, quindi, in maniera assolutamente complementare e simbiotica l’attività preventiva e repressiva già svolta dai Reparti Territoriali e Speciali dell’Arma dei Carabinieri, estendendo in maniera significativa il campo di intervento in particolare nei settori forestale, ambientale ed agroalimentare.

 

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini