Da Trieste a Sarajevo, da Parigi a Berlino e attraverso la Grecia, Repubblica Nomade torna a camminare nel cuore verde dell’Italia
Antonio Moresco

Antonio Moresco

PERUGIA, 12 giugno 2019 -Dopo gli ultimi cammini europei da Trieste a Sarajevo, da Parigi a Berlino e attraverso la Grecia, Repubblica Nomade torna a camminare nel cuore dell’Italia. I tre perni del cammino saranno Dante, Francesco d’Assisi e Leopardi per ricordare che l’identità e il cuore dell’Italia sono infinitamente più vasti di quelli che abbiamo sotto gli occhi in questa epoca, che il nostro Paese ha dato qualcosa di grande a se stesso e al mondo quando è stato capace di visione, allargamento degli orizzonti, sconfinamento, ardimento, trascendenza, invenzione. Il cammino Il cuore dell’Italia partito da Firenze il 9 giugno, da Piazza Santa Croce, luogo che unisce le tre figure di riferimento, e luogo di partenza dei cammini francescano, e si concluderà a Recanati il 29 giugno, con le celebrazioni leopardiane nel duecentenario della stesura de L’infinito, attraversando i territori della Toscana, dell’Umbria e delle Marche.

2In Umbria il percorso si articola in sei tappe con due giorni di sosta in luoghi particolarmente vicini al sentire del cammino. Il 18 giugno si ferma a Città di Castello per incontrare la Fiera delle Utopie Concrete e ricordare la figura di Alexander Langer. In Alexander Langer la Repubblica Nomade trova una persona consanguinea per cui la crisi ecologica è una crisi culturale e spirituale. La conversione ecologica richiede l’uscita dall’illusione di poter dominare la natura a favore di un nuovo rapporto in cui l’uomo fa parte di una rete interattiva di esseri viventi in un processo di co-evoluzione. Langer nel 1988 ha dato l’impulso per la Fiera delle Utopie Concrete che nei decenni successivi ha presentato e continua a presentare ogni anno esperienze e soluzioni di conversione ecologica. “Sarà un onore e un piacere”, afferma il coordinatore dell’iniziativa, Karl-Ludwig Schibel, “incontrare i partecipanti del cammino Il Cuore dell’Italia, e condividere un pezzo di sentiero di riflessioni su un futuro desiderabile prima che si rimetteranno in cammino.”

Il cammino riprende il 19 giugno alla volta di Umbertide, poi a Casa del Diavolo per arrivare a Perugia il 21 giugno. Qui, in collaborazione con la Fondazione Centro studi Aldo Capitini, nella sede della Biblioteca San Matteo degli Armeni si terrà l’incontro “Alle radici della parola: la prefigurazione” con Antonio Moresco, Giuseppe Moscati (presidente della fondazione Centro Studi Aldo Capitini) e Andrea Chioini (giornalista).

Ci si sposta poi da Perugia ad Assisi, dove si farà ancora un giorno di sosta, il 23 giugno, per un incontro con una delegazione dei Frati Minori del Sacro Convento nel piazzale antistante la Basilica.

Il passaggio attraverso l’Umbria si conclude a Nocera Umbra, dove si parlerà di accoglienza con diverse associazioni del territorio.

Nel tratto umbro c’è il sostegno del Teatro Stabile dell’Umbria, che ha dato il patrocinio al cammino.

La Repubblica Nomade è un gruppo di donne e uomini di età e provenienze molto diverse: “Insieme abbiamo attraversato boschi e pianure, abbiamo camminato su sentieri e superstrade, visitato città e paesi, per parlare con le persone, per raccontare e farci raccontare la vita. Il cammino è il nostro modo di unire e comunicare perché quello che potremmo dire con le sole parole, preferiamo dirlo anche e soprattutto con i nostri corpi in movimento, unendo cervello, cuore, viscere, realtà e sogno, sentimento e visione, combattimento e invenzione. Da otto anni a questa parte abbiamo percorso migliaia di chilometri in Italia e in Europa: nel 2011 da Milano a Napoli (Cammina Cammina); nel 2012 da cinque città italiane diverse verso L’Aquila del post-terremoto (Stella d’Italia); nel 2013 da Mantova a Strasburgo fino al cuore delle istituzioni europee (Freccia d’Europa); nel 2014 da Palermo a Gela attraverso l’isola meta d’arrivo di migranti (Il Cammino siciliano); nel 2015 da Portoscuso a Gavoi dal mare fino al cuore più profondo della Sardegna (Cammino a Cuncordu); nel 2016 da Trieste a Sarajevo (Il sogno dell’Europa); nel 2017 abbiamo camminato da Parigi a Berlino, ispirandoci al Manifesto di Ventotene, scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, per portare l’attenzione sulla necessità degli “Stati Uniti d’Europa ma di un’altra Europa”; nel 2018 ancora abbiamo rivolto la nostra attenzione all’Europa portando i nostri passi verso e attraverso la Grecia con il cammino Il Mito dell’Europa.”

Sul sito di Repubblica Nomade si possono trovare i dettagli delle tappe:

http://www.repubblicanomade.org/il-cuore-dell-italia/calendario-e-tappe/ (104)

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Written by Gilberto Scalabrini