Il 15 giugno, nella giornata mondiale contro il maltrattamento degli anziani, la RSA Seppilli di Perugia e l’Olindo Brancaleoni e la San Sebastiano a Panicale, aderenti al network Bollini RosaArgento di Onda, illustreranno le proprie attività a familiari e caregiver

1Perugia, 13 giugno 2019– Il 15 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’OMS contro il maltrattamento delle persone anziane, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda) organizza il secondo Open day nelle Residenze Sanitarie Assistenziali del network Bollini RosaArgento, il riconoscimento assegnato dal 2016 alle strutture pubbliche o private accreditate attente alla salute, al benessere e alla dignità dei propri ospiti, rappresentati soprattutto da donne. Nel territorio della Usl Umbria 1, le famiglie che vogliono informarsi sulla struttura più idonea per i propri cari, avranno l’occasione di visitare le residenze “San Sebastiano” e “Olindo Brancaleoni di Panicale dalle ore 10 alle 12e la “Casa dell’Amicizia Alessandro Seppilli” di Perugia dalle ore 14,30 alle 16,30.

 Durante le visite sarà illustrata l’organizzazionedelle strutture per anziani della USl Umbria 1 premiate con i Bollini RosaArgento 2019-2020(che si aggiungono ai Bollini Rosa riconosciuti agli ospedali di Città di Castello, Gubbio-Gualdo Tadino e Pantalla) con la possibilità di partecipare alle attività di animazione e avere colloqui con gli operatori per conoscere i servizi che offrono e i criteri che applicano nell’assistenza e nella cura degli anziani.

 “Negli ultimi anni – afferma la responsabile dello Staff Qualità e Comunicazione Manuela Pioppo – la Usl Umbria 1 ha investito molto in particolare nell’accoglienza e nella formazione del personale, per garantire agli ospiti qualità dell’assistenza, ma anche comfort e una vicinanza delle cure”.

 Lo scenario, come ha commentato la presidente di ONDA Francesca Merzagora, è quello di un aumento della popolazione anziana, delle malattie croniche e quindi dei loro bisogni assistenziali. Le proiezioni ISTAT indicano che gli ultra 65enni nel 2028 saranno pari al 26% della popolazione, mentre nel 2038 saranno oltre 18,6 milioni ovvero il 31% degli italiani. Questo comporta che le famiglie dovranno sempre più identificare soluzioni assistenziali adeguate stante la sovente impossibilità di gestire a casa un anziano non più autosufficienti.

(71)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini