Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI
Luca Innocenzi

Luca Innocenzi

Foligno 15 giugno 2019 – Questa sera la giostra della sfida. Ceneremo tutti prima e non faremo caso al sale o al pepe, l’importante è arrivare al campo de li giochi in orario, perchè sarà una giostra al cardiopalama e si ripartirà da quel 52.12, record di pista. Si riparte soprattutto dal dominio del Pertinace del Cassero nelle Giostre del 2018. Luca Innocenzi, con la doppietta messa a segno lo scorso anno, ha la certezza di avere a disposizione un cavallo eccezionale come Guitto. Il velocissimo baio ha già regalato tre allori a Innocenzi, il primo con il Contrastanga e gli altri due con il Cassero. In base ai successi, Innocenzi non dovrà sottovalutare Daniele Scarponi dello Spada con 9 allori e Lorenzo Paci del Morlupo, lo splendido veterano che ha ancora molto da dare in Campo. Della pattuglia dei favori fa parte anche Massimo Gubbini del Croce Bianca, dominatore degli ultimi anni, ma un problema al cavallo l’ha costretto a rinunciare al purosangue sul quale confidava molto. Ci sono poi Pierluigi Chicchini del Pugilli e Cristian Cordari del Badia.

Il carro della allegoria sulla concordia

Il carro della allegoria sulla concordia

Di successi ne hanno uno a testa. Entrambi sono pronti a ripetersi e sono alla ricerca di un’altra prestazione perfetta proprio come quella che ha permesso loro di entrare nell’Albo d’Oro della Quintana. Mattia Zannori de La Mora e Marco Diafaldi dell’Ammanniti, giovani e talentuosi, vogliono a tutti i costi il primo sigillo. Ma la Sfida di questai sera, sarà ricordata per il debutto di Daniele Ravagli, Furente di Contrastanga, e Alessandro Candelori, Animoso del Giotti. Due giovani pronti ad emozionare e dare spettacolo. Ieri sera, il corteo storico è stato uno dei più belli di questi ultimi 74 anni. E’ partito in orario per rispetto del pubblico, non si è ma sfilacciato ed ha presentato l’allegoria della Concordia, trainata da una pariglia di cavalli grigi su un carro trionfale. L’allegoria ha preso lo spunto da un affresco trecentesco conservato all’interno di quello che é attualmente il museo della stampa di Foligno, e riadattato ai dettami del periodo barocco.

La modella internazionale Eleonora Pieroni che ha interpretato la bellezza

La modella internazionale Eleonora Pieroni che ha interpretato la bellezza

Dieci ancelle, vestite con abiti che traggono ispirazione da pittori romani secenteschi, reggevano le dieci insegne rionali con decori interamente dipinti a mano, e tutte insieme, precedevano la figura principale della Concordia che, adornata con melograni, faceva riappacificare i due rivali che si trovano sotto di essa. Applausi per la madrina Federica Moro, per la modella internazionale Eleonora Pieroni che ha interpretato La Bellezza.  Eleonora è di  Foligno ma vive a New York. Ovazioni per il presidente dell’Ente Domenico Metelli e per il neo sindaco Stefano Zuccarini, che ha sfilato su una elegante carrozza. Bello anche il cerimoniale in piazza, con tempi accorciati che hanno reso più interessante lo spettacolo. Infine, prima della benedizione del vescovo Sigismondi ai cavalieri, i discorsi del Presidente Metelli e del sindaco Zuccarini. Metelli è andato a braccio ed ha sottolineato, ancora una volta, come Foligno sia la città della festa, “grazie alla sua manifestazione fra le più belle d’Italia e d’Europa”.

4557812_0021_qui2Prima di salutare il sindaco, ha avuto parole di ringraziamento per l’ex sindaco Nando Mismetti, un grande quintanaro, e per tutta la giunta uscente. Poi gli auguri di buon lavoro al neo sindaco e alla giunta. “Credo che questa nuova giunta –ha detto- sarà difendere e accogliere il popolo della Quintana. Questa sera vedo una città in festa, una città unita, che la politica non ha saputo dividere, perchè Foligno è la Quintana e la Quintana è Foligno”. Il sindaco, avvocato Zuccarini, parlando dalla sedia rotelle e accolto da applausi, ha detto di “essere convinto che la giostra della Quintana rappresenta ulteriormente l’identità della città. Cuore pulsante della manifestazione è il mondo quintanaro al quale va un profondo riconoscimento per l’impegno costante, fatto di cuore e di passione. All’Ente giostra, al suo presidente e a tutto il suo consiglio direttivo, va riconosciuto lo sforzo profuso nel fare sempre più grande la nostra festa, giustamente annoverata fra i tornei cavallereschi più grandi a livello nazionale e all’avanguardia anche per il rispetto dei cavalli. Loro sono i veri protagonisti. La Quintana è un patrimonio culturale irrinunciabile, a cui l’Amministrazione cittadina darà ascolto e collaborazione fattiva”.

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Written by Gilberto Scalabrini