Saranno destinati a percorsi pedonali e ciclabili e sistemi di accesso ai centri storici programmati dalla giunta regionale per i comuni umbri

regione-umbriaPerugia, 15 giugno 2019 – La Giunta regionale ha programmato le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 (FSC) assegnate al territorio umbro per un importo totale di 13,89 milioni di euro, destinate alla “Realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili e sistemi di accesso ai centri storici” e ad “Interventi di rigenerazione urbana”. Ne dà notizia il presidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli. “Nello specifico – ha sottolineato Paparelli -, 7 milioni di euro sono stati destinati ad interventi strategici per il territorio umbro e di rilevante interesse pubblico, volti alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili e sistemi di accesso ai centri storici, mentre 6,89 milioni di euro sono stati destinati a tutti i 36 Comuni dell’Umbria non ricompresi nell’Agenda Urbana, nelle Aree Interne e nell’ITI Trasimeno per interventi che dovranno riguardare il patrimonio edilizio e infrastrutturale pubblico”.

Nell’ambito del programma destinato alla realizzazione di percorsi pedonali e ciclabili e sistemi di accesso ai centri storici, un primo pacchetto di interventi per complessivi 2,69 milioni di euro, finalizzato al potenziamento delle reti ciclo pedonali per la fruizione storico naturalistica e ambientale del territorio, riguarda le “Ciclovie” ovvero il completamento di due reti ciclo pedonali di interesse regionale – Ciclovia del fiume Tevere” (tratto da Ponte San Giovanni a Ponterio di Todi) e Ciclovia del fiume Nera (tratto da San Liberato all’antico porto di Otricoli) – e un intervento sul percorso ciclo pedonale lungo il tracciato dell’antica via Flaminia (tratto da Massa Martana – Acquasparta – San Gemini).

Un secondo pacchetto, per un totale di 1,96 milioni di euro, interessa progetti riguardanti l’accessibilità e i percorsi ciclo pedonali dei Comuni di Allerona, Castel Viscardo, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Cattaneo, Nocera Umbra, Passignano sul Trasimeno, Sigillo, Spello, Vallo di Nera e Valtopina, ricompresi nei Programmi Urbani Complessi di terza generazione (PUC 3).

Un terzo pacchetto, infine, che riguarda interventi di accessibilità ai centri storici minori, per un totale di 2,35 milioni di euro, interesserà l’intervento di completamento del percorso meccanizzato di accesso al centro storico del Comune di Spello, l’intervento di integrazione/implementazione dell’attuale sistema di risalita meccanizzato presente in prossimità dell’area parcheggio di Porta Orvietana a Todi e l’intervento del Comune di Castiglione del Lago di realizzazione di un collegamento tra i parcheggi posti ai piedi del promontorio in località Lido Comunale e piazza Gramsci antistante la struttura ospedaliera e punto di partenza di via Vittorio Emanuele.

Con lo stesso atto, la Giunta regionale ha stabilito altresì di procedere all’emanazione di uno specifico bando, con una dotazione di 6,89 milioni di euro, destinato a tutti i 36 Comuni dell’Umbria non ricompresi nell’Agenda Urbana, nelle Aree Interne e nell’ITI Trasimeno (Amelia, Acquasparta, Assisi, Avigliano Umbro, Bastia Umbra, Bettona, Bevagna, Calvi dell’Umbria, Campello sul Clitunno, Cannara, Castel Ritaldi, Citerna, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Lisciano Niccone, Marsciano, Massa Martana, Montefalco, Monte Castello di Vibio, Monte Santa Maria Tiberina, Montecastrilli, Narni, Otricoli, San Gemini, San Giustino, Spello, Stroncone, Todi, Torgiano, Trevi, Umbertide, Valtopina).

Gli interventi che potranno essere finanziati dovranno riguardare il patrimonio edilizio e infrastrutturale pubblico e dovranno essere finalizzati alla rigenerazione sociale e/o culturale, ecologica e/o ambientale, urbanistica e/o architettonica attraverso anche la creazione di spazi di aggregazione, di aree verdi, ecc., e recuperando spazi ed immobili di proprietà pubblica sottoutilizzati.

Potrà essere finanziato un solo progetto per ciascun beneficiario per un importo massimo pari a 300 mila euro relativamente ai Comuni sopra i 20.000 abitanti e 181 mila euro rispetto ai Comuni sotto i 20.000 abitanti.

Per tutti gli interventi finanziati a valere sulle due linee di azione, i termini sono fissati al 31 dicembre 2021 per l’assunzione delle obbligazioni giuridicamente vincolanti e al 31 dicembre 2025 per il profilo di spesa. (114)

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Written by Gilberto Scalabrini