1Orvieto, 17 giugno 2019 – “Solo cose belle” è la prima opera a firma di Kristian Gianfreda. Nato dalla lunga esperienza sul campo della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da Don Oreste Benzi, e delle centinaia di case famiglia dell’Associazione, racconta con delicatezza, humour e verità la vita in una casa famiglia e le reazioni che può scatenare il doversi confrontare all’improvviso con questa movimentata realtà. Il tutto in un momento storico in cui rabbia e diffidenza verso l’altro dominano la cronaca.

Un imprimatur di veridicità, arricchito da un ottimo cast, che unisce attori professionisti (fra gli altri, Giorgio Borghetti, Carlo Maria Rossi, Erica Zambelli, Patrizia Bollini) ed esordienti, come i due giovani protagonisti, Idamaria Recati e Luigi Navarra, Francesco Yang, 14enne cinese solare e pieno di vita reso disabile da un’ipossia alla nascita, che vive realmente in una casa famiglia e il 40enne Marco Berta, che frequenta da anni un centro diurno dell’associazione. L’idea di base del film “è che quelli che vengono a volte considerati ultimi della società, possono invece essere le persone che danno al resto della comunità la dimensione e la misura giusta per vivere, possono aiutare a far diventare la società migliore” dice Gianfreda. Evitando pietismi o stereotipi e puntando a una forma di racconto pensata per un pubblico ampio, il film prende il via dall’arrivo in un paese della provincia emiliana, di una casa famiglia, in un antico palazzo donato in beneficenza.

Il film, per la rassegna “Conversioni Cinematografiche” del Festival di Arte e Fede (ad Orvieto fino al 23 giugno), verrà proiettato presso la Multisala del Cinema Corso di Orvieto domenica 16 giugno alle ore 17. (Ingresso a pagamento). A seguire testimonianze di alcune famiglie della Comunità Papa Giovanni XXIII

ALTRI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

Incontro con Costanza Miriano: “Famiglia: luogo di conversione, vocazione e via di santità”
Orvieto – Atrio Palazzo dei Sette – 17 Giugno – ore 21.00

Costanza Miriano è nata nel 1970 a Perugia, dove si è laureata in lettere classiche. Ha studiato giornalismo e si è trasferita a Roma dove per quindici anni ha lavorato al telegiornale nazionale, il tg3. Ora si occupa di informazione religiosa a Rai Vaticano, ma collabora anche con Il Foglio, Credere, Il Timone, La Verità. E’ sposata ed ha quattro figli. Ha cominciato quasi per caso o per provvidenza a scrivere un libro, Sposati e sii sottomessa (2011), che è diventato un caso letterario in Italia. E’ stato tradotto in vari Paesi ed ha provocato vivissime polemiche trasformandosi in un vero e proprio shock. Portando il verbo della sottomissione in tutto il Paese, con conferenze ed articoli, si è resa conto che era necessario scrivere un altro libro, che spiegasse alle donne come parlare agli uomini ed è nato Sposala e muori per lei (2013). Poi è arrivato Obbedire è meglio (2015), Quando eravamo femmine (2016) e Si salvi chi vuole (2017). È stata membro del comitato “Difendiamo i Nostri Figli”, impegnata nel Family Day del 2015 e del 2016 a Roma. È molto apprezzata nel mondo cattolico per la sua temperanza combattiva nella difesa della famiglia e del ruolo della donna.

In collaborazione con ACIL Centro Culturale

Segni” Docufilm di Matteo Ceccarelli, con la partecipazione del Regista.
Presenta Nicola Salvi.
Orvieto – Palazzo Coelli – 18 Giugno – ore 18.00 –
Ingresso Libero

Segni è il documentario sui miracoli Eucaristici realizzato sotto l’egida del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Un percorso narrativo ispirato dall’esperienza del venerabile Carlo Acutis e dal suo speciale rapporto quotidiano con l’Eucarestia che ruota attorno a due elementi: la trasformazione dell’ostia in tessuto cardiaco – esattamente in miocardio – e il racconto di casi che hanno maggiormente colpito la comunità internazionale come quello di Buenos Aires, in Argentina, di Sokolka e Legnica, in Polonia e di Lanciano, in Italia. Prodotto da Vatican News e da Officina della Comunicazione, il progetto focalizza l’attenzione sul cambiamento dei luoghi, che diventano meta di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo, e sulle testimonianze degli abitanti di questi luoghi: sacerdoti e laici che non solo hanno vissuto giorno dopo giorno questa evoluzione, ma che soprattutto hanno avuto esperienza diretta del miracolo come segno concreto della propria fede. Tali dichiarazioni, grazie a precise scelte di regia, assumono quasi il tono della confessione portando lo spettatore in una dimensione improntata all’intimità e alla quotidianità. Parallelamente, la narrazione si sofferma anche su testimonianze indirette legate all’universo medico. Una scelta che consente di affrontare il ruolo della scienza nel riconoscimento del miracolo stesso. Mondi e approcci apparentemente distanti si incontrano sullo stesso terreno delineato dal documentario, nell’intento di realizzare il desiderio di Carlo Acutis di incrementare la conoscenza sull’argomento in linea con la mostra sui miracoli Eucaristici da lui progettata.

In collaborazione con Vatican Media e Officina della Comunicazione

XII Rassegna Corale di Musica Sacra
Orvieto – Duomo – Cappella di San Brizio – 18 Giugno – ore 21.00 – Ingresso Libero

La rassegna dedicata alla musica corale sacra, promossa dall’Associazione Vox et Jubilum guidata dal M° Stefano Benini, è giunta alla XII edizione. L’evento che inizialmente si svolgeva nella Collegiata di Sant’Andrea, dal 2011 è ospitato all’interno della Cappella di San Brizio, location suggestiva quanto esclusiva. La manifestazione, che ha sempre coinvolto Corali di prestigio, si prefigge di diffondere la cultura musicale corale e di contribuire, attraverso la forma sacra, a solennizzare e santificare la settimana più importante per la religiosità cittadina, quella del Corpus Domini. Con la partecipazione di: Corale della Cattedrale “Vox et Jubilum”, direttore Stefano Benini. Coro “Madre Speranza” di Collevalenza, direttore Marco Venturi. Coro “Polifonico SS. Salvatore” di Bolsena e Coro “Vox Antiqua” di Acquapendente, direttore Loretta Pucci. Pianoforte: Alessandro Vergari.

Diec. Il Miracolo di Illegio” Film di Thomas Turolo, con la partecipazione del Regista e don Alessio Geretti.
Orvieto – Cinema Corso – 19 Giugno – ore 21.00 – Ingresso a pagamento

Illegio (Dieç, in friulano) è una frazione di Tolmezzo, provincia di Udine. “Trecentoquaranta abitanti, quarantasette galline”, recita una didascalia che precisa l’isolamento di questo borgo sulle montagne della Carnia. Un territorio spopolato, nel quale non si capita, se non per intenzione. Grazie alla passione per l’arte di Don Alessio e Don Angelo, la comunità di Illegio si ravviva e riattiva cooperando per la realizzazione di una mostra a cadenza annuale. Alcune opere vengono temporaneamente prestate al piccolo paesino, che così attira a sé un’inusuale ondata di turisti e curiosi: dal 2004 a oggi, per quattordici edizioni, la Mostra Internazionale d’Arte di Illegio ha esposto circa mille opere, provenienti da quattrocentocinquanta musei diversi. Ognuno degli abitanti partecipa, secondo le proprie possibilità, alla buona finalizzazione del progetto. La mostra in sé è più uno spunto, quello che preme alla regia è raccontare l’idea che ravviva una comunità solidale, il suo senso religioso, che si rinsalda attorno a un momento condiviso di bellezza, cultura e soprattutto di inedita socialità, apertura allo sconosciuto. Il Film di Thomas Turolo è stato presentato il 20 marzo 2019 in anteprima assoluta in Filmoteca Vaticana, per l’interesse che ha suscitato il “caso pastorale” di Illegio ed il film stesso. Il 21 marzo 2019 è stato presentato in seconda anteprima presso il Senato della Repubblica, a Palazzo Madama, attestando che l’opera filmica documenta il valore esemplare di promozione dell’arte e della cultura, del territorio e della realtà sociale che Illegio rappresenta.

Concerto d’Organo
Orvieto – Duomo – 20 Giugno – ore 21.30 –
Ingresso libero

Nel giorno della festa liturgica del Corpus Domini, su iniziativa dell’Associazione Lea Pacini, si inserisce il concerto del M° Nello Catarcia, organista della Cattedrale. Il suono dell’organo, progettato da Ippolito Scalza nel 1582 e restaurato nel 2016, sostiene il canto unanime dei fedeli. Tra gli strumenti della liturgia, l’organo si fa icona della comunità e della Chiesa orante. Nel repertorio brani di Franck, Bach e Liszt.

Convertendoci…divertendoci” con Giovanni Scifoni – Intervista spericolata con l’attore
Orvieto – Piazza del Duomo – 21 Giugno – ore 19.00 – Ingresso libero

Giovanni Scifoni è nato a Roma, dove vive con moglie e tre figli. Noto al pubblico per la serie Una pallottola nel cuore 3 su Rai Uno, Scifoni ha deciso di dedicarsi anche al mondo dell’intrattenimento, presentando Beati voi su Tv2000. A teatro è reduce da un grande successo con lo spettacolo Santo piacere – Dio è contento quando godo, che racconta la storia di formazione di un giovane cattolico e il suo tormentato percorso di avvicinamento alla sessualità. Se non suonasse troppo ardito, bisognerebbe aggiungere la qualifica di influencer dei santi al curriculum vitae di Giovanni Scifoni. L’attore e conduttore tv è infatti diventato virale su Facebook: i suoi video che narrano vita, gioie e dolori dei santi macinano like e condivisioni, attirando l’attenzione di credenti e non. A conquistare è il taglio acuto e spassoso delle sue brevi agiografie, mai banali e aperte perfino alla provocazione. Dal canto suo Scifoni non si tira mai indietro, dando vita a uno spericolato, ma virtuoso circolo di battute, aneddoti e nomi strappati alla polvere del passato. A dispetto dell’argomento, apparentemente lontano dai trend che spopolano online, l’attore avrebbe catalizzato l’attenzione soprattutto dei giovani. Non a caso Papa Francesco ha scelto proprio Scifoni per presentare la serata inaugurale del recente Sinodo dei giovani.

Incontro con Don Fabio Rosini: “Il dono dell’inquietudine”. Veglia della XXIII Marcia della Fede. Bolsena – Basilica Santa Cristina – 22 Giugno – ore 21.00

Sacerdote romano dal 1991, biblista e direttore del Servizio per le Vocazioni della Diocesi di Roma. Con e per i giovani che ha incontrato nel suo cammino, ha iniziato nel 1993 il percorso dei “Dieci Comandamenti” che si è diffuso a macchia d’olio in Italia e all’Estero. Don Fabio ha vissuto varie esperienze di educazione cristiana, corsi vocazionali e di preparazione al matrimonio. Commenta regolarmente il Vangelo della domenica per Radio Vaticana da più di dieci anni, scrive il commento per il settimanale Famiglia Cristiana. Ha proposto molte serie di trasmissioni su tematiche bibliche e spirituali. Tiene il corso su “Il potere comunicativo delle Bibbia” presso la Pontificia Università della Santa Croce. Se un suo video su youtube può arrivare a superare le centomila visualizzazioni, è quasi impossibile quantificare il numero degli ascoltatori dei suoi commenti al Vangelo. Don Fabio aiuta a ricercare “la parte migliore” della vita, in un mondo in cui si rischia di perdere la bussola. Da 25 anni con l’affascinante percorso dei Dieci Comandamenti è capace di coinvolgere migliaia di giovani desiderosi di cambiare le loro vite. Il tutto tramite la sua voce e una grandissima capacità comunicativa, la sua umanità e la profonda conoscenza delle Sacre Scritture. È una guida che ci aiuta a riflettere, a prenderci del tempo per cercare qualcosa di più profondo rispetto alle materialità di tutti i giorni. È autore di “Solo l’amore crea” e “L’arte di ricominciare”. Porta la sua firma la prefazione del nuovo libro di Papa Francesco “Le Dieci Parole”

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Written by Gilberto Scalabrini