Parla il Coordinamento delle Imprese creditrici Astaldi Umbria e Marche

1Perugia, 20 giugno 2019 – Il Coordinamento delle imprese creditrici di Umbria e Marche della Astaldi Spa che hanno lavorato sulla Perugia Ancona, considerano l’emendamento “salva imprese”, inserito dal Governo durante l’esame alla Camera dei Deputati nel “Decreto Crescita”, un primo importantissimo risultato al fine di salvaguardare i diritti delle imprese creditrici, di riprendere seriamente e rapidamente i lavori e di mettere ordine e qualche elemento di sicurezza e di giustizia a favore di chi ha la sola responsabilità di aver lavorato bene e vuole continuare a farlo avendo la certezza di essere pagato. Questo risultato è sicuramente il frutto della nostra lunga e decisa mobilitazione, della forte azione di sensibilizzazione e informazione che abbiamo svolto verso tutte le Istituzioni e anche di un competente e costruttivo impegno che abbiamo dimostrato, specialmente in questo ultimo periodo, con i rappresentanti del Governo e del Parlamento.

In questo senso esprimiamo una forte gratitudine a tutti coloro che ci hanno ascoltato, si sono impegnati a sostegno delle nostre ragioni cercando una soluzione che evitasse la scomparsa di un intero pezzo dell’apparato industriale delle costruzioni e seri problemi economici e sociali in un territorio già gravemente colpito dalla crisi e dalle conseguenze del terremoto.

Se oggi possiamo parlare di un primo, decisivo e positivo passo nella giusta direzione, lo dobbiamo all’impegno che hanno dimostrato i rappresentanti del Governo e della sua maggioranza e tutti i parlamentari dell’Umbria e delle Marche.

Non casualmente parliamo di un primo importante passo. Abbiamo la chiarissima consapevolezza che ora si tratta di passare alla fase attuativa del Decreto e si dovrà lavorare alla stesura di un regolamento capace concretamente di soddisfare le esigenze delle imprese creditrici e porre i presupposti di una rapida e significativa ripresa dei lavori.

Queste ultime ore sono state caratterizzate anche da polemiche e ricostruzioni sulla situazione e sullo svolgimento dei fatti che ci sono estranee. Con ogni probabilità dettate da condizioni di esasperazione che, pur comprensibili, non devono disperdere il lavoro positivo già fatto e soprattutto non devono impedire di continuare sulla strada del confronto costruttivo tra tutti coloro che hanno dimostrato attenzione e disponibilità.

Il nostro impegno e quello delle nostre aziende, così come abbiamo dimostrato in tutti questi mesi di mobilitazione per veder riconosciuti i nostri diritti, non cambierà e sarà caratterizzato dalla consueta disponibilità e fermezza.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini