1TERNI, 24 GIUGNO 2019 .  L’attività del Comando Provinciale, con il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, il Gruppo di Terni e la Tenenza di Orvieto, si è svolta e continua a svilupparsi, principalmente, con l’effettuazione – su tutto il territorio della provincia – di investigazioni di polizia economico-finanziaria, valutaria e giudiziaria, quest’ultima in linea ed in ossequio alle numerose deleghe d’indagine pervenute dalla locale Procura della Repubblica, in progressiva implementazione qualitativa e quantitativa rispetto al passato. I risultati di servizio conseguiti, considerati con riferimento al periodo 1.1.2018 – 31.05.2019, evidenziano – in vari ambiti – importanti performance che premiano le Fiamme Gialle ternane per gli sforzi profusi al fine di perseguire la difesa preventiva del tessuto economico dal pericolo di infiltrazioni della criminalità economico-finanziaria, comune e organizzata, e l’aggressione alle illecite ricchezze accumulate.

Il Comando Provinciale di Terni è impegnato, naturalmente, anche sul fronte della prevenzione, che scaturisce dall’azione di servizio a contrasto delle illecite fenomenologie, nonché dalle iniziative di collaborazione con le scuole di ogni ordine e grado della provincia, in attuazione del progetto “Educare alla legalità economica” avviato a livello nazionale dal Comando Generale della Guardia di Finanza, di concerto con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

1. EVASIONE FISCALE

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Terni, nell’ambito di un’operazione di servizio denominata “Grande Muraglia”, ha individuato 6 società del settore dell’abbigliamento, gestite da cittadini di etnia cinese che, attraverso un sistema di frode fiscale articolato su turn over biennale delle attività produttive (cc.dd. aziende “apri e chiudi”), avevano evaso le imposte sui redditi per 16 milioni di euro e l’imposta sul valore aggiunto per oltre 1,4 milioni di euro. In relazione alle violazioni fiscali constatate, sono state denunciate 20 persone per reati tributari ed eseguito il sequestro per equivalente di beni immobili, mobili e di disponibilità finanziarie per oltre 2 milioni di euro.

2. ECONOMIA SOMMERSA

La Tenenza di Orvieto, nell’ambito di un’operazione di servizio denominata “Badanti Fantasma”, ha individuato 20 collaboratrici domestiche totalmente sconosciute al Fisco, per un ammontare complessivo di oltre 1 milione di euro di redditi non dichiarati. I controlli eseguiti hanno permesso di constatare una diffusa e consistente evasione in materia di imposte sui redditi da parte di numerose lavoratrici, che svolgevano assistenza a persone anziane o assicuravano prestazioni quali colf, tutte di nazionalità straniera e provenienti principalmente da Paesi come la Moldavia, l’Ucraina e la Romania.

In particolare, le menzionate collaboratrici domestiche, assunte con regolare contratto di lavoro, avevano “dimenticato” di presentare la relativa dichiarazione dei redditi al Fisco italiano, pur avendo percepito dai propri datori di lavoro compensi annui superiori a quelli previsti per tale obbligo.

Al termine dell’attività, le cittadine straniere oggetto del controllo, venivano segnalate al competente Ufficio dell’Agenzi

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Written by Gilberto Scalabrini