1GAIFANA (Nocera Umbra) 29 giugno 2019 – Il suono delle sirene di tutti i mezzi di soccorso del distaccamento dei Vigili del Fuoco di Gaifana, hanno suonato all’unisono per salutare il pensionato del capo reparto Luciano Ballarin, andato in quiescenza dopo 33 anni di lavoro. A salutarlo c’era anche il comandante provinciale Michele Zappia, tanti colleghi di Luciano, amici e gente di Gualdo Tadino, Nocera Umbra e Gaifana. Il nostro direttore, il giornalista Gilberto Scalabrini, lo ha omaggiato di una pergamena, ringraziandolo per la collaborazione con la stampa in questi anni di servizio. Ballarin, che è anche il presidente del Moto Club dei vigili del fuoco del comando di Perugia, passerà il testimone a dicembre, ma i suoi colleghi centauri gli hanno regalato in anticipo una targa e un buono da spendere presso un negozio sportivo.  Quello del Vigile del fuoco è un mestiere difficile, lo ha sottolineato anche l’ingegner Zappia, perchè nessuno si dimentica mai di essere un soccorritore, anche in momenti particolari.

Insomma, una campionatura di umanità, come se si ritrovasse la famiglia patriarcale di campagna, quella dei nostri nonni. D’altronde, per i Vigili del Fuoco il tempo è una variabile instabile: vivono insieme per dodici ore, condividono camerate e mensa, partenze ed interventi, rischio e tensione. La divisa verde con le strisce orizzontali gialle, seppure non bella, perché è solo una tuta da lavoro, rappresenta il collante simbolico di un forte ed omogeneo corpo unico, il più amato dagli italiani, i cui punti di forza sono una professionalità a 360 gradi, la capacità di calarsi con amore nelle tragedie e di appassionarsi sempre in ogni intervento. Anche quando c’è da salvare un gattino rimasto in bilico sul rame di un albero. (Nella foto, il nostro direttore Gilberto Scalabrini, durante la consegna della pergamena a Luciano Ballarini. Con loro anche l’ing. Michele Zappia a dx) (249)

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Written by Gilberto Scalabrini