ospedaleCITTA’ DI CASTELòLOP, 6 LUGLIO 2019 – Nei giorni scorsi presso l’ospedale di Città di Castello su richiesta delle OO.SS. si è svolto un incontro tra CGIL-CISL-UIL Territoriali e le rispettive federazioni dei pensionati, SPI- FNP- UILP, con il direttore sanitario il Dottor Silvio Pasqui e la Dott.ssa Sara Calagreti insieme al direttore del distretto sanitario territoriale Dott.ssa Daniela Feligioni. L’incontro si è incentrato su varie tematiche, partendo dal Pronto Soccorso, dove dal punto di vista strutturale, nel corso degli anni si è lavorato migliorando l’accesso alla struttura, creando spazi riservati per la medicina d’urgenza, per i pazienti sulle barelle e le sale d’attesa.   Dove si riscontrano carenze organiche, dovute al blocco temporanee delle assunzioni, i pronti soccorsi di Città di Castello e Umbertide danno risposte ed assistenza a 112 pazienti giornalieri.

Massimo impegno per quanto riguarda i pazienti pediatrici che dopo essere triagiati e monitorati, nei casi più difficili, viene attuata la procedura Fast track, con il relativo spostamento in reparto.                                                                                                      Si è condiviso di sviluppare una maggiore collaborazione insieme ai medici di medicina generale, per la appropriatezza sull’accesso al pronto soccorso che dai monitoraggi spesso risulta inadeguata.

Le OO.SS. hanno sollecitato per una rapida riduzione delle liste di attesa, Il direttore sanitario ha informato i rappresentanti sindacali che è in fase di attuazione un piano regionale che prevede nuovi Rau e visite a livelli distrettuali, si è deciso che quando tutto sarà pronto (circa un mese) si terrà un incontro specifico per valutare le nuove procedure e concordare le modalità di una informativa capillare e corretta nei dettagli ai cittadini.

Per quanto riguarda l’odontoiatria il servizio sta lavorando a pieno regime, a Città di Castello e Umbertide, dando risposte anche ai pazienti pediatrici.                                                                                                                   Attualmente per migliorare l’accesso al servizio, si sta aspettando l’utilizzo di risorse già stanziate che devono concludere l’iter burocratico di approvazione.

Le OO.SS. hanno chiesto che venga garantita la continuità assistenziale, su cui già la ASL sta intervenendo anche con un sistema di informatizzazione e le Rsa di Città di Castello (16 camere) ed Umbertide (10 camere) garantiscono una buona copertura del servizio ad oggi richiesto, con permanenze medie nelle strutture di 22 giorni, per poi essere seguiti a domicilio.

Inoltre si è parlato del nuovo servizio AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) dove i cittadini si possono rivolgere tutti i giorni dalle 12:00 alle 16:00 e il sabato dalle 8:00 alla 14:00, presso il Blocco C dell’ ospedale di Città di Castello, presso il Centro Salute ad Umbertide e nei locali del Distretto Sanitario di San Giustino, dove si può ricevere prestazioni che vanno dalla semplice prescrizione di farmaci ad un consulto o ad una visita più approfondita dal medico di medicina generale in servizio.

Con la Dott.ssa Feligioni si è convenuto di programmare insieme 3 iniziative pubbliche con la cittadinanza, a San Giustino, Città di castello ed Umbertide nel mese di luglio, per spiegare dettagliatamente il nuovo funzionamento del servizio AFT e un’ulteriore incontro per parlare del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata. (166)

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Written by Gilberto Scalabrini