1-copia-2Perugia,  9 giugno 2019 – Personale della Divisione Anticrimine della Questura di Perugia ha eseguito l’arresto di un cittadino albanese, in esecuzione dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Perugia – Ufficio del GIP – con la quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere quale aggravamento della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. Tale misura si è resa necessaria in quanto, l’uomo aveva posto in essere azioni persecutorie nei confronti della ex compagna, di nazionalità italiana, costringendola a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita. Nonostante l’emissione della predetta misura cautelare, l’uomo ha più volte violato tale divieto avvicinandosi ripetutamente all’abitazione, soprattutto in orari notturni, ed al luogo di lavoro della persona offesa.

Non soddisfatto l’uomo ha raggiunto, avvicinandosi, la ragazza all’interno di un distributore, cercando di parlarle. La vittima si è rivolta quindi ai poliziotti dell’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili della locale Questura, con cui aveva, ormai da tempo, stabilito un rapporto di fiducia, narrando gli ultimi accadimenti.

Di quanto appreso è stato immediatamente informato il Pubblico Ministero, titolare delle indagini, che ha richiesto al GIP l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. (110)

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Written by Gilberto Scalabrini