1BUDAPEST, 24 luglio 2019 – – Ieri, l’ultima giornata dei Campionati del Mondo Budapest 2019 ha regalato al ternano Alessio Foconi la medaglia di bronzo conquistata con la squadra azzurra di fioretto maschile. Al Syma Center della capitale magiara a portare l’Italia sul terzo gradino del podio è stato il quartetto composto, con Alessio Foconi, dal bresciano Andrea Cassarà e dai siciliani Daniele Garozzo e Giorgio Avola. I quattro fiorettisti azzurri hanno sconfitto nettamente la Russia nella finale per il bronzo con il punteggio di 45-32, al termine di un match in cui i ragazzi del CT

1Andrea Cipressa sono stati bravi a respingere il tentativo di rimonta dei russi intentato alla metà del match.
“Puntavamo a qualcosa in più ma non è una medaglia da buttar via – è stato il commento di Alessio Foconi –. La nota positiva è stata la capacità di scaricare la rabbia per la sconfitta in semifinale ed incanalarla positivamente per la finale per il terzo posto. Siamo stati bravi soprattutto a mantenere la calma ed a non disunirci quando la Russia ha provato a rimontare nel punteggio. Questo è il segnale che come squadra ci siamo e che dobbiamo continuare su questa linea, ripartendo dagli errori commessi oggi”.
I quattro fiorettisti azzurri, dopo i successi di ieri dapprima contro il Messico per 45-22 e poi con il punteggio di 45-29 contro la Danimarca, avevano superato Hong Kong ai quarti di finale con il punteggio di 45-28, prima della battuta d’arresto giunta in semifinale, contro la Francia per 45-32.

Il bottino complessivo italiano al Mondiale di Budapest vanta quindi una medaglia d’argento, vinta dal team di fioretto femminile, e ben sette di bronzo, tra cui anche quella di un altro atleta umbro, il folignate Andrea Santarelli nella spada maschile individuale.

Per Alessio Foconi, aviere del Circolo della Scherma Terni allenato dal maestro Filippo Romagnoli, si chiude comunque una stagione di grande consolidamento a livello internazionale, con lo sguardo ora tutto rivolto ai Giochi Olimpici di Tokyo2020.

 

  (74)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini