1Perugia 25 luglio 2019 – Il Consiglio provinciale, a maggioranza, ha approvato il bilancio di previsione 2019 di complessivi 168milioni con risparmi sulla spesa corrente rispetto al 2018 per 3 milioni e 800 mila euro e il bilancio triennale 209-2021 che prevede investimenti per 137 milioni di euro di cui 68milioni per la viabilità, 54 milioni per le scuole e 15 milioni e mezzo per i beni patrimoniali.
“Dopo anni durante i quali si è assistito al depauperamento dell’ente in termini di risorse umane ed economiche si torna a bilancio –  ha precisato il Presidente della Provincia di Perugia Luciano Bacchetta – con il quale l’ente torna ad investire cospicue risorse proprie. Restiamo in attesa di una riforma che ripristini l’elezione diretta degli organismi istituzionali perché i sindaci non possono materialmente affrontare il compito nelle loro città e in contemporanea nella Provincia che è un ente impegnativo e complesso che sta riacquistando un ruolo centrale.

Siamo in sostanza usciti dalla fase emergenziale con un bilancio che si vota a luglio e non a Natale come purtroppo si era costretti a fare negli anni scorsi. Dobbiamo recuperare un gap importante, ma sono innumerevoli gli interventi di straordinaria e ordinaria manutenzione previsti per strade e edifici scolastici. E’ mia intenzione – ha concluso il Presidente Bacchetta – proseguire gli incontri nei territori per focalizzare le esigenze e procedere in maniera equa agli interventi”. L’approvazione del bilancio da parte del Consiglio è prima dovuta passare attraverso le Forche Caudine del voto, obbligatorio ma non vincolante, dell’Assemblea dei sindaci che ha dato parere negativo al documento economico-finanziario. Ciò è stato determinato dal voto contrario delle amministrazioni comunali guidate dal centrodestra che, pur essendo 19 rispetto alle 44 presenti, hanno un peso maggiore in quanto rappresentano il 58,7 per cento della popolazione provinciale.

Nei loro interventi i sindaci o loro delegati hanno motivato la bocciatura del bilancio ritenendo il mese di luglio tardivo per l’approvazione e soprattutto in relazione alla mancata riscossione del debito che la Regione ha maturato nei confronti della Provincia per la manutenzione effettuata sulle strade regionali negli anni 2017, 2018 e prevedibilmente per il 2019.

Un debito che si aggira intorno ai 18 milioni di euro e che per i sindaci del centrodestra rappresenta una responsabilità politica che avrà ricadute gestionali sulla Provincia. Nell’intervenire i membri del consiglio con deleghe, hanno evidenziato come con la Regione sia in atto un confronto proprio sull’estinzione del debito a favore della Provincia spiegando che è aperto un tavolo per trovare una soluzione e che della questione è informata la Corte dei Conti non escludendo la possibilità di un recupero coattivo. Hanno inoltre chiarito che il bilancio approvato permetterà di effettuare interventi significativi su tutta la rete viaria della Provincia che conta 1940 chilometri di strade provinciali e sul 70 per cento degli edifici scolastici.

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Written by Gilberto Scalabrini