“Protagonista” il monumentale “Tamburini” della cattedrale di San Lorenzo con le sue 5.178 canne

1PERUGIA, 27 LUGLIO 2019 – Tra i grandi eventi musicali di Umbria Jazz e della Sagra musicale umbra si colloca da undici anni  “FILO”, il Festival internazionale laurenziano d’organo promosso dal Capitolo della cattedrale di San Lorenzo e dall’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve. La sua XI edizione si svolgerà dal 30 luglio all’11 agosto, nei giorni che precedono e posticipano la solennità del diacono e martire Lorenzo, titolare della cattedrale perugina, che la Chiesa celebra il 10 agosto. “Protagonista” di questo atteso evento, che vede ogni anno una crescente presenza di pubblico, è il monumentale organo “Tamburini” della cattedrale, realizzato nel 1967 dalla Pontificia ditta “Giovanni Tamburini” di Crema e restaurato alcuni anni fa. Lo strumento è di grande rilevanza artistica, in quanto ad occuparsi del progetto fonico venne interpellato il più eminente organista italiano di quei tempi: il maestro Fernando Germani. Lo strumento è collocato in due distinti corpi sonori: uno nell’abside, comprendente il “Positivo”, il “Grand’Organo” e Pedale; l’altro nel transetto di sinistra con “Recitativo Espressivo” e il “Solo Espressivo” e un’altra sezione del “Pedale”. A conclusione dei lavori di restauro il numero totale delle canne risulta essere di 5.178, costruite con buona perizia e adeguati spessori di lastra.

2All’organo “Tamburini”, dal 30 luglio all’11 agosto (ore 21.30) si esibiranno alcuni dei più noti organisti europei. L’edizione di quest’anno, rispetto alle precedenti, non ha un tema comune a tutti i concerti, lasciando libertà espressiva artistica a ciascun maestro, ma quasi la totalità di loro renderà omaggio al più grande compositore di musica d’organo di tutti i tempi: Johann Sebastian Bach (1685-1750). Il concerto inaugurale, in calendario martedì 30, sarà tenuto dal maestro Adriano Falcioni, docente d’organo al Conservatorio di Como e organista titolare della cattedrale metropolitana in Perugia, vincitore e finalista in numerosi concorsi organistici internazionali, con una brillante carriera concertistica acquisita nell’esibirsi nei maggiori festival e strumenti europei oltre che in Sud Africa, Stati Uniti d’America e Israele. Falcioni, che oltre al concerto inaugurale ne terrà un altro sabato 3 agosto, eseguirà nel primo brani di Bach, Vivaldi e Brahms, mentre nel secondo brani di Liszt e Ligeti.

Nelle serate successive si esibiranno i maestri d’organo: Claudio Brizi, titolare della cattedra d’organo al Conservatorio di Perugia, con attivo più di duemila concerti presso importanti istituzioni musicali in Europa, Stati Uniti d’America, Giappone, Cina e Messico, che eseguirà giovedì 1 agosto brani di Mozart, Nishimura, Sulpizi, Bach e Vivaldi; Josef Still, organista titolare della cattedrale di Treviri dell’omonima Diocesi suffraganea dell’Arcidiocesi di Colonia, ha una carriera internazionale che lo vede come concertista d’organo e di clavicembalo in numerose apparizioni radiofoniche e televisive. Il maestro Stili, domenica 4 agosto, eseguirà brani di Reger e di Bach;  Stefan Kagl, organista titolare e maestro di cappella del duomo di Herford (Germania), è vincitore di diversi concorsi internazionali (es. “César Franck” ad Haarlem  in Olanda), autore di numerosi articoli e curatore di trasmissioni radiofoniche sulla musica d’organo e organaria francese. Eseguirà al “Tambirini” della cattedrale di Perugia, martedì 6 agosto, brani di Bach, Widor, Lefébure-Wely e Puccini; Wolfgang Kleber, organista e compositore tedesco vincitore del concorso internazionale “Johan Pachelbel” a Norimberga, eseguirà, venerdì 9 agosto, brani di Buxtehude, Bach, Alain, Brahms e Reznicek; Giulia Biagetti, organista titolare della cattedrale di Lucca, vanta un’attività concertistica di rilievo in Italia e in Europa su organi famosi ed in festival e rassegne internazionali di prestigio. Biagetti, al “Filo” di Perugia, eseguirà, domenica 11 agosto, brani di Somma, Becker, Begard, Stamm, Yon e Pardini. (125)

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Written by Gilberto Scalabrini