1FOLIGNO, 27 LUGLIO 2017 – Si è mostrato subito vincente lo speciale di ECO, dedicato a “Colfiorito, altipiani da vivere“, e presentato ieri pomeriggio al MAC (Museo Archeologico di Colfiorito), gremito di gente. Sio è presentato vincente grazie al focus e agli approfondimenti sul territorio plestino. In distribuito gratuita anche presso l’Azienda di soggiorno a porta Romana di Foligno, il magazine di 100 pagine a colori è stato presentato dal suo direttore, il giornalista Gilberto Scalabrini, il quale ho sottolineato come il giornale, edito dalla Kroma Editrice, racconta il cuore di Colfiorito, narrando il suo patrimonio culturale, paesaggistico, imprenditoriale e culinario.  In modo intrigante, ECO narra con le foto il fascino di questa terra, snocciolando la storia, l’ambiente, le curiosità e i saperi.

2“Una polifonia di voci e occhi narrativi -ha sottolineato Gilberto Scalabrini- da cui emerge un mosaico di situazioni, di potenzialità straordinarie e in continua trasformazione. Una  grande istantanea della società di Colfiorito, estremamente viva, sempre in cammino ma saldamente ancorata alla concretezza, al lavoro, alle radici e all’innovazione, sia essa culturale, economica e tecnologica”. Il giornale (è un numero da collezione) racconta tante storie, più vicine alla gente, sempre con una declinazione antropologica, s’intrecciando voci di uomini e donne, anziani e giovani imprenditori. I primi parlano del passato, di come si viveva sugli altipiani più di 60 anni fa, mentre i giovani guardano al futuro e hanno le idee chiare nel costruire il loro nuovo mondo.

3ECO ha pure acceso i riflettori sulle erbe campagnole, sulla flora e sulla fauna, ha gettato uno sguardo alla vicina Serravalle di Chienti, ricca di chiese e abbazie. Dalle foto alla grafica, dagli articoli ai contributi di chi ha dato il proprio contributo, sono venuti fuori novità e approfondimenti per il lettore. “D’altronde-ha chiarito Gilberto Scalabrini-  il mestiere del giornalista sta cambiando di giorno in giorno, in particolare per l’avvento delle nuove tecnologie della comunicazione, e i cittadini si sentono sempre più protagonisti dei fatti ma sempre meno rappresentati dall’informazione. Noi ci siamo impegnati, invece, a rendere più comunicabile quello che fa il territorio”.

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Written by Gilberto Scalabrini