1PORTO CESAREO, 209 luglio 2019 – Lo hanno avvistato a circa 250 metri da riva, poco dopo le boe rosse, il corpo ormai senza vita di Matteo Ubaldi, il giovane spoletino di 19 anni, annegato in mare a Scolo di Furno, sulla costa ionica del Salento. Lo ha trovato la guardia costiera. Il dramma si è consumato domenica pomeriggio, quando il giovane era entrato in mare con un altro amico, più giovane di lui di due anni. Il dramma si è consumato quasi subito  dopo che il giovane vacanziere si è tuffato in mare, venendo però spinto verso il largo a causa delle raffiche di scirocco. Mentre l’altro giovane è stato tratto in salvo, del 18enne si erano perse le tracce.  Se non si è riusciti a scoprirlo prima, forse è dipeso proprio dalle correnti. Matteo potrebbe essere stato trascinato a fondo e rimanere incagliato; poi, con il cambio di vento avvenuto oggi, essere stato liberato. Quanto al decesso, si può solo immaginare che sia avvenuto in pochi istanti, per annegamento. Impossibile lottare con la forza bruta del mare di ieri, in una zona nota per la formazione di pericolosi mulinelli.

 

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Written by Gilberto Scalabrini