1Città di Castello, 30 LUGLIO 2019 – Città di Castello sarà primo comune in Umbria a dotarsi del Peba, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Questo l’obiettivo del tavolo operativo che ieri, lunedì 29 luglio 2019, ha aperto ufficialmente l’iter amministrativo per la redazione del piano. In concomitanza saranno portati avanti gli interventi che non necessitano di una pianificazione. Vincenzo Tofanelli, presidente del consiglio comunale, ha coordinato il tavolo operativo a cui sedeva il sindaco Luciano Bacchetta, gli assessori, i capogruppo e le associazioni che hanno presentato la petizione, così riassume il crono programma: approvazione della petizione dei cittadini in consiglio comunale, organizzazione dei lavori in Commissione Assetto del Territorio, verifica della mappatura delle associazioni e ricognizione degli uffici, integrazione della commissione Urbanistica con un rappresentante di Cuore di Leone. Primo step ad ottobre in occasione della Giornata nazionale per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha parlato del Peba, come “di un obiettivo raggiungibile dato che non siamo all’anno zero. Negli ultimi anni Città di Castello ha rigenerato contenitori vecchi e nuovi, rispettando il dettato della legge per cui la nostra Biblioteca, Palazzo Bufalini, tanto per fare esempi eclatanti, sono accessibili a tutti. Iniziando l’iter che ci porterà all’approvazione del Peba vogliamo mandare un segnale forte sul fronte dei diritti di cittadinanza e credere che sia possibile abbattere le barriere anche in centri storici di pregio e con bilanci molto limitati. Faremo subito gli interventi non gravosi, che richiedono una riorganizzazione degli spazi o delle funzioni, programmeremo gli altri”.

Carlo Reali, presidente del Mosaico, insieme a Riccardo Lucaccioni, presidente di Cuore di Leone, associazioni che hanno promosso la petizione, ha ribadito come “il Peba attiene ai diritti fondamentali della Costituzione, l’articolo 3 sull’uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini. Non chiediamo tutto subito ma che il Piano sia nell’agenda politica dell’Amministrazione ed oggi plaudiamo alla sensibilità del comune che dà avvio ufficialmente all’iter del piano. Le nostre indicazioni per il proseguo sono: approvazione (135)

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Written by Gilberto Scalabrini