Sottoposto agli arresti domiciliari con permesso di assentarsi per sottoporsi a cure mediche, ruba due paia di scarpe

auto-poliziaTerni, 31 luglio 2019 – Un giovane ternano di origini marocchine, pregiudicato e tossicodipendente, è stato sorpreso dalla Squadra Volante nella tarda mattinata del 23 luglio scorso mentre usciva con fare sospetto da un negozio di abbigliamento del centro, con in mano una busta in plastica contenente due paia di scarpe da uomo. Quando si è reso conto di essere osservato dagli agenti, si è dato ad una rocambolesca fuga: ha inforcato la propria bicicletta e ha pedalato velocemente tentando di far perdere le proprie tracce, senza però riuscirvi; quando ad un certo punto ha voluto salire in corsa il bordo di un marciapiede, ha perso l’equilibrio ed è rovinato contro la ruota di scorta sul portellone posteriore di una jeep in sosta. Le scarpe, nuove e con il logo del negozio, sono state mostrate alla responsabile del punto vendita che ha constatato che erano quelle mancanti dallo scaffale sul quale erano state esposte.

Il giovane è stato denunciato per il reato di furto aggravato, nonché segnalato alla competente Autorità Giudiziaria per aver commesso il reato abusando del permesso di assentarsi per motivi di salute.

Denunciato un 60enne campano, pregiudicato e residente a Terni, per aver brutalmente picchiato la ex compagna in una via del centro, nella tarda mattinata del 27 luglio scorso.

Un residente ha segnalato un’aggressione al “113” e la Volante, recatasi immediatamente sul posto, ha trovato la donna a terra, dolorante e con il volto insanguinato, mentre l’uomo si era già allontanato a bordo di un’autovettura condotta da un altro.

E’ stato accertato che l’autore del gesto era l’ex compagno il quale, dopo averla incontrata in strada, l’aveva aggredita, le aveva distrutto il telefono e si era portato via la borsa, poi ritrovata abbandonata dagli agenti in una via limitrofa.

La donna è stata fatta soccorrere da un’autombulanza e al Pronto Soccorso le sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

Le indagini svolte nell’immediatezza dalla Squadra Volante hanno consentito di acquisire ogni riscontro a carico del responsabile che, rintracciato nei giorni successivi, è stato denunciato in stato di libertà per i reati di lesioni personali, minacce e danneggiamento, aggravati.

Controlli della Polizia di Stato alle persone agi arresti domiciliari: denunciati due cittadini albanesi

Agli arresti domiciliari per spaccio di sostanze stupefacenti, la sera di sabato 27 luglio, in occasione di un controllo serale, la Squadra Volante ha trovato l’uomo a passeggiare con il cane nel quartiere dove abita; è stato ricondotto in casa per il ripristino della misura e ed è stato nuovamente denunciato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari.

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Già nei primi giorni del luglio era stato denunciato per evasione dall’U.P.G.S.P. (Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico), perché la Squadra Volante, che aveva effettuato il controllo domiciliare, aveva accertato che non aveva fatto rientro a casa dal lavoro.

Un altro cittadino albanese, 29enne, sottoposto agli arresti domiciliari in questo centro dal GIP del Tribunale di Firenze, in quanto responsabile di reati contro il patrimonio, è stato denunciato per evasione, perché assente ai controlli domiciliari che la Squadra Volante ha effettuato la sera del 29 luglio scorso.

Denunciato per furto aggravato

Nella tarda mattinata del 29 luglio scorso un 53enne cittadino italiano, incensurato, residente in provincia di Perugia, è stato denunciato dalla Squadra Volante per il furto di utensili e di componenti di elettroutensili, commesso all’interno di un megastore cittadino, asportati dagli scaffali ed occultati nelle tasche dei pantaloni.

Notato dagli addetti alla sorveglianza, l’uomo era stato seguito fin nel parcheggio, dove stava caricando nella sua auto la refurtiva, che aveva occultato nelle tasche, ed anche alcuni pannelli in legno che dal reparto arredo giardino, era riuscito ad occultare all’esterno della recinzione del grande magazzino.

La refurtiva, il cui valore commerciale ammonta a circa 190 euro, è stata restituita al responsabile del negozio e l’autore del furto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Artigiano ternano denunciato per truffa, minaccia ed appropriazione indebita.

Un artigiano ternano 53enne, ingaggiato per lavori di ristrutturazione in un appartamento appena acquistato da una concittadina, sebbene pagato in tre tranches da quest’ultima per l’importo pattuito, non aveva ultimato i lavori e, alle rimostranze della committente, l’aveva minacciata e si era rifiutato di restituirle le chiavi.

L’uomo è stato denunciato presso l’Ufficio Denunce dell’U.P.G.S.P. e dovrà rispondere dei reati di truffa, minaccia ed appropriazione indebita. (128)

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Written by Gilberto Scalabrini