La vittima, caduto all’indietro dopo un potente pugno in volto, ha battuto violentemente la testa in terra, e ora è in prognosi riservata. Il 47enne si è subito allontanato a piedi, ma è stato rintracciato e arrestato

1Città di Castello, 18 agosto 2019 – Nel pomeriggio di ieri nei pressi di un locale pubblico del centro, un pregiudicato 47enne di Città di Castello, per futili motivi, forse legati al gioco delle carte, ha sferrato un potente pugno in volto ad un 71enne anch’egli di Città di Castello. L’uomo, dopo il colpo ricevuto, è pesantemente caduto all’indietro battendo violentemente la testa in terra, mentre il 47enne si è subito allontanato a piedi. Alcune persone presenti si sono immediatamente rese conto della gravità della situazione, in quanto il 71enne aveva perso conoscenza e gli usciva copioso sangue dalla nuca e hanno allertato, quindi, i sanitari del 118 e la Centrale Operativa dei Carabinieri di Città di Castello. Mentre l’ambulanza prestava soccorso al malcapitato, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile, colà inviati e diretti, prontamente, dal Luogotenente Fabrizio CAPALTI, Comandante Interinale della Compagnia, si metteva subito sulle tracce del reo, dopo aver rilevato le prime testimonianze e verificate le immagini dei monitor a circuito chiuso.

Il presunto aggressore veniva rintracciato e bloccato nelle vie del centro di Città di Castello e condotto immediatamente in Caserma per i doverosi accertamenti.

Il ferito, dopo le prime cure presso il locale Ospedale, vista la gravità delle lesioni, è stato trasferito in prognosi riservata presso l’ospedale di Perugia.

I Carabinieri, dopo aver meticolosamente ricostruito l’accaduto ed acquisito tutti gli elementi del caso, ha tratto in arresto il pregiudicato per il reato di lesioni personali gravi, associandolo presso il carcere di Capanne e mettendolo disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il violento episodio ha destato molto scalpore e sconcerto in città ed è stata altresì molto apprezzata la pronta risposta dei Carabinieri che hanno assicurato alla Giustizia il presunto colpevole.

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Written by Gilberto Scalabrini