terra-sottoNORCIA, 1 SETTEMBRE 2019 – La terra riprende a tremare nel cuore della notte. Lo fa con un sussulto nelle zone già martoriate dal terremoto di tre anni fa, il più forte degli ultimi 100 anni. La scossa di questa notte, alle 2.02, è stata magnitudo 4.1 con ipocentro a otto km di profondità ed epicentro a quattro km di distanza da Norcia. Questo significa quindi una maggiore diffusione delle onde, tanto che si è avvertito anche a Spoleto, Foligno e Perugi. Le onde però sono state di frequenza bassa e quindi gli edifici le hanno assorbite bene. Il sisma è stato seguito dopo pochi muniti da due repliche di magnitudo 3.2 e 2 nella stessa zona e preceduto l’altra sera da altre quattro scosse di magnitudo compresa tra 2.8 e 2 con epicentro invece vicino a Trevi. Ci dobbiamo preoccupare? Lo scienziato padre Martino Siciliani, direttore dell’osservatorio sismologico “Bina “ di Perugia, non esclude altre possibili repliche, ma di minore entità. Non esclude, inoltre, che gli ultimi esperimenti nucleari possono generare terremoti di vasta entità. Le fratture di faglie sarebbero conseguenti alle trivellazioni e nucleare. (252)

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Written by Gilberto Scalabrini