Domenica 8 settembre ore 20.30 all'Oratorio del Crocifisso in collaborazione con Segni Barocchi Festival XL. LAMENTI D'AMORE: Passioni e tentazioni barocche Prima esecuzione assoluta

1FOLIGNO, 4 settembre 2019- Torna ad incrociarsi con Segni Barocchi Festival il cartellone degli Amici della Musica di Foligno. Per l’edizione XL della rassegna settembrina, due saranno i concerti-racconto – domenica 8 e sabato 21 settembre – che dalla stagione concertistica 2019 porteranno nel programma festivaliero due attese prime esecuzioni nazionali. Si comincia domenica 8 settembre ore 20.30, all’Oratorio del Crocifisso con “Lamenti d’Amore. Passioni e tentazioni barocche”, una produzione a firma Amici della Musica con testo e voce narrante dello scrittore e musicologo Sandro Cappelletto e il canto della celebre mezzosoprano Lucia Napoli, specialista in repertorio barocco. Acclamata nei più importanti teatri del mondo, è stata diretta diretta da eccellenti bacchette quali Riccardo Muti, Philippe Herreweghe, Christopher Hogwood, Gustav Leonhardt, Frans Brueggen. Tutta affidata alle sonorità di strumenti rigorosamente d’epoca la musica vedrà invece in scena Cristiano Contadin viola da gamba, Giovanni Bellini tiorba, Andrea Buccarella clavicembalo.

Intenso il programma che dai capolavori “Lamento d’Arianna” e “Pianto della Madonna sopra il Lamento d’Arianna” di Claudio Monteverdi, innovatore e iniziatore del linguaggio musicale barocco, approderà alla contemporaneità di una prima esecuzione assoluta del compositore Lucio Gregoretti, “Dove fuggi, crudel, così veloce?”, commissionata dagli Amici della Musica. Tra loro, tra due epoche lontane in dialogo sugli spartiti, una donna, Barbara Strozzi, nota compositrice del Seicento di cui verrà eseguita la cantata “Lagrime mie”.

Il concerto intreccia alla musica il racconto, evocativo, di parole e suggestioni, di Sandro Cappelletto, narratore in scena per svelare come “I diversi e indivisibili capolavori di Monteverdi incornicino un programma, quello della serata, consacrato alla forma – così tipica della sensibilità barocca – del Lamento: il momento in cui il canto di un personaggio esprime il dolore, lo sgomento, la rabbia, la passione per l’abbandono, la violenza che ha subìto”.

E la musica passerà da Monteverdi alla Strozzi fino a Gregoretti, quando, ribadendo l’attenzione dell’Associazione musicale folignate verso il repertorio contemporaneo, il concerto accoglierà una composizione che dalla forma antica del Lamento trae spunto per una sua nuova, straordinaria creazione. “Ho preso un frammento dalla letteratura rinascimentale – annota Gregoretti – per sovrapporvi una musica che nulla ha di quell’epoca. Il frammento è il lamento di Olimpia abbandonata, dall’Orlando furioso. Nel rispetto del testo, ho limitato al minimo procedimenti di trasformazione o reiterazioni che trascendessero dall’originale, nella parte finale però, ho frammentato e tagliato alcune parole per evocare il pianto, realizzando una sorta di canto strozzato che cerca di rendere la disperazione della protagonista in modo quasi onomatopeico e astratto, nella ricerca di una teatralità intima e commossa”

Per il concerto è già attiva prevendita online www.amicimusicafoligno.it -, oppure nella sede dell’Associazione Palazzo Candiotti Largo Frezzi nei giorni martedì e giovedì dalle 10.30 alle 12.30. Il giorno del concerto al botteghino dell’Auditorium San Domenico.

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini