Maria Rosaria Omaggio legge i canti d’amore di Dante, Petrarca e Boccaccio su musiche trecentesche eseguite dall’Ensemble Compendium Musicum “Il Mistero dell’amore: Laura, Beatrice e Fiammetta” Rocca Albornoz. Domenica 8 settembre. Ore 17.00

1SPOLETO, 4 settembre 2019 – Inserito nel cartellone di Spoleto d’Estate 2019, “Il Mistero dell’amore: Laura, Beatrice e Fiammetta”, con protagonista Maria Rosaria omaggio, è uno spettacolo di musica medievale – eseguita con copie fedeli di strumenti dell’epoca – e di brani recitati e scelti da Maria Rosaria Omaggio. L’evento, in programma alla Rocca Albornoz domenica 8 settembre, era inizialmente previsto per le 18.30 ed è stato anticipato alle ore 17. “Il Mistero dell’amore: Laura, Beatrice e Fiammetta” celebra quei poeti e scrittori ci hanno insegnato ad amare; su tutti quei padri della lingua che hanno stabilito i riferimenti fondamentali della sensibilità umana: Petrarca, Alighieri e Boccaccio. Musiche e antichi canti d’amore recuperati dalla tradizione medievale ed eseguiti dall’Ensemble Compendium Musicum per creare l’atmosfera ideale di un viaggio che avrà il suo culmine nei versi dedicati dai tre Maestri poeti all’amore perfetto, quello alla Madonna.

Gli strumenti presentati, copie fedeli dall’iconografia trecentesca, variano dalle corde pizzicate, le corde sfregate, i fiati, le percussioni, sino alla voce, lo Strumento per antonomasia. La parte musicale è affidata all’Ensemble Compendium Musicum – composto da Valeria Puletti (Voce, Arpa e Viella) e Daniele Bernardini (Cornamusa, Flauti diritti, Flauto a tamburo, Flauto doppio, Percussioni) – che fornirà, spiegano gli artisti, “la colonna sonora alla profonda e sacra voce di Maria Rosaria Omaggio proponendo le pagine più suggestive dei manoscritti trecenteschi attraverso un viaggio emozionale dalle inusuali sonorità. Il programma musicale ripercorrerà le vicende poetiche e letterarie attraverso una commistione di brani sacri, profani, contrappuntisti e monodici, offrendo uno spaccato timbrico ampio, maestoso ed a volte irriverente.”

Laura e Beatrice incarnano di fatto il conflitto che può essere interno ad ogni singola anima: quello tra la passione carnale cantata dal Petrarca e l’amore che è anelito al divino per Dante. Boccaccio invece attribuisce la parola direttamente a una voce femminile: Fiammetta non è più “oggetto d’amore” raccontato da una voce maschile, ma è un soggetto parlante, amante abbandonata e disperata che cerca la compassione delle altre donne. In Boccaccio la donna, da idolo remoto e irraggiungibile e oggetto di culto, qual era nella tradizione cortese, diviene oggetto di un desiderio maschile che deve legittimamente realizzarsi, oppure soggetto di legittimo desiderio carnale.

Il Compendium Musicum è nato allo scopo di promulgare lo studio del patrimonio musicale fra XII e XVI sec, affiancando alla ricerca Musicologica ed Organologica la nascita di un Ensemble di musicisti che lavorassero con criteri strettamente filologici. Oltre alla prassi esecutiva e all’ impiego di strumenti rigorosamente fedeli agli originali il Compendium Musicum si prefigge il ripristino dell’ambito storico esecutivo negli appropriati spazi architettonici, al fine di ottenere un contesto auditivo corretto. Tale vocazione si è estrinsecata in una produzione di concerti che tocca i maggiori capolavori Musicali fra Medioevo e Rinascimento, dedicando particolare cura al repertorio italiano del trecento, come ad esempio la Ballata, frutto prelibato della nostra civiltà sonora.

Per la realizzazione di tale progetto del gruppo si avvale di alcuni dei migliori musicisti Italiani specializzati in tale repertorio e di esperienza concertistica internazionale come solisti e come membri di prestigiosi Ensemble. I musicisti dell’Ensemble si sono esibiti nelle sale più prestigiose del panorama nazionale ed internazionale (Francia, Olanda, Germania, Spagna, Portogallo, Svizzera, Colombia, Korea del Sud ed Egitto). (52)

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Written by Gilberto Scalabrini