Di Gioia: "Nostro turismo promosso anche con realtà aumentata e nuove tecnologie"

800px-interno_della_chiesa_di_san_giovanni_battista_arroneTERNI – 6 settembre 2019 – Un restauro che segna uno spartiacque tra il tradizionale sistema di accoglienza turistica e l’innovativo turismo smart, fatto di tecnologia innovativa, app e realtà aumentata. E’ quello della chiesa di San Giovanni Battista, presentato stamattina in Provincia dal sindaco, Fabio Di Gioia, dal vice sindaco, Giampaolo Grechi, dal responsabile della parte immateriale e tecnologica del progetto, Gabriele Lena, e dal restauratore Raffaele Burocchi. I lavori alla chiesa hanno interessato soprattutto la parte absidale, la torre campanaria e gli affreschi del ‘400. Il restauro è stato però affiancato da una tecnologia smart che grazie ad una app consente di visitare la chiesa anche in modalità multimediale. Lo stesso sistema è stato poi esteso all’intero centro storico e alle zone limitrofe, anche rurali del territorio, tutte dotate di infrastrutture tecnologiche. “Il turismo ad Arrone – ha detto il sindaco Di Gioia – d’ora in poi sarà basato su realtà aumentata, sensori bluetooth disseminati per le vie del borgo di Arrone e delle frazioni e su una brochure promozionale concepita con comunicazione aumentativa e alternativa per essere utilizzabile anche da soggetti affetti da disabilità intellettiva”.

“Il recupero della chiesa, che porta il nome del nostro patrono e il cui progetto era iniziato con la passata amministrazione, è anche un modo per riproporre con forza il senso di appartenenza e le tradizioni nei confronti delle giovani generazioni”, ha detto il vice sindaco Grechi.

“Abbiamo anche studiato un marchio che si chiama “L’armonia in un borgo” – ha aggiunto Lena – e che vuole rappresentare innovazione tecnologica insieme a natura, cultura, storia e tradizioni”. Il restauro è stato finanziato dal Gal Ternano che ha assegnato il primo posto al progetto presentato dal Comune di Arrone. (89)

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Written by Gilberto Scalabrini