Dal nostro inviato GILBERTO SCALABRINI

1FOLIGNO, 15 settembre – Ieri sera, Foligno, illuminata da una luna piena, ha vissuto la magia del corteo storico, uno dei momenti esaltanti della Giostra della Quintana. La storia è scesa nelle piazze e nelle vie del centro storico e ci ha presentato uno spaccato dell’elegante epoca barocca. E’ stato il segnale che ha acceso la festa. Nel cerimoniale in piazza, il vice sindaco Riccardo Meloni ha letto una lettera scritta alla città e al popolo della Quintana dal sindaco Stefano Zuccarini, assente “giustificato” a causa dei pregressi impegni sportivi, assunti prima di essere eletto. Da venerdì è impegnato nel 15° campionato italiano di acrobazie in aliante che si svolge a Lucca. Parole di ringraziamento, sono state poi espresse dal presidente Domenico Metelli, il quale nel ricordare il vile gesto vandalico di uno scellerato che ha bruciato il drappo storico che si trovava sulla facciata del palazzo comunale, ha detto che “la Quintana perdona” questo giovane. Un piromane pentito che avrebbe inviato una lettera di scusa all’Ente. Forse un giovane con problemi, che ha bisogno di essere curato.

2Molto apprezzato il discorso del vescovo. Mons. Gualtiero Sigismondi, il quale ha strappato una lunga salve di applausi. Il presule ha paragonato la Quintana ad un tessuto prezioso: “un tessuto di relazioni fra persone e istituzioni, ma anche un tessuto di storia e di bellezza. La bellezza della concordia. E come ogni tessuto, ha un ordito e una trama: l’ordito del tessuto della Quintana è il popolo quintanaro, la trama è rappresentata dai rioni. Da questo tessuto, ogni anno, viene ricamato, due volte all’anno, nel campo de li giochi dai cavalieri. Sono loro i ricamatori di questo splendido tessuto”.

3Subito dopo, il sorteggio per la gara di oggi dei dieci cavalieri: il primo ad aprire le ostilità sarà Daniele Scarponi dello Spada, seguito da Massimo Gubbini del Croce Bianca, Daniele Ravagli del Contrastanga, Pierluigi Chicchini del Pugilli, Marco Diafaldi dell’Ammanniti, Lorenzo Paci del Morlupo, Cristian Cordari del Badia, Alessandro Candelori del Giotti, Luca Innocenzi del Cassero e Mattia Zannori de La Mora. Infine, la lettura del Bando di Giostra, interpretato da Claudio Pesaresi, che ha acceso per oggi gli animi del grande popolo della Quintana.

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Written by Gilberto Scalabrini