Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

dFOLIGNO, 16 settembre 2019 – Una Quintana avvincente, “memorabile” per dirla con il presidente dell’Ente, Domenico Metelli, perché -afferma- “ci ha riportato indietro nel tempo e adesso notiamo le differenze con le giostre di 20 anni fa. Quando la chiamiamo l’Olimpiade della giostre, credo che gli diamo il nome giusto, perché è una gara spettacolare, grazie al lavoro di tutti. Un lavoro che cavalieri, magistrati, priori e tutto il popolo della Quintana fa per Foligno, per l’Umbria e per la Nazione intera”. Adesso, mentre la Rivincita sta per andare in archivio, l’Ente inizia a lavorare per la Quintana della Solidarietà che si svolgerà il 6 ottobre.  Ma intanto, la giostra di ieri, vinta dal Fedele, al secolo Massimo Gubbini, del rione Croce Bianca, resterà scolpita nella memoria per molto tempo.

3Massimo si gode la meritata vittoria. Ha vinto una grande gara e ha compiuto anche una bella strategia. Ha strappato il Palio della Rivincita per sette centesimi a Daniele Scarponi dello Spada. “E’ stata dura, ma la Quintana è questa -dice Massimo col sorriso sulle labbra- si può vincere o perdere per una manciata di centesimi. Può succedere a tutti. E’ una ruota che gira, ma questa volta sono contento, perchè il cavalloSuper Magic che era al debutto, aveva avuto un infortunio sul van e tutti pensavamo che nemmeno potesse più corre. Domenica, invece, ci ha sbalorditi”. E’ vero, i tempi di Super Magic nelle tre tornate sono stati i seguenti: 52.90, 53.29, 53.28 per un totale di 2.39.48.

croce82Soddisfatto il priore, Andrea Ponti, che attendeva questo Palio da 7 anni. L’ultima vittoria, infatti, è stata nel 2014. Un arco di tempo troppo lungo, per una contrada abituata ad essere protagonista. “E’ stata una emozione grandissima. Per me è stata una Quintana straordinaria. Massimo ha condotto la gara dall’inizio alla fine in modo perfetto. Vorrei dedicare questa quintana a Tamarona (lei sa perché: è una rionale che ha fatto qualcosa di speciale), la seconda a mia moglie che, insieme a mia figlia, hanno sempre tanta pazienza e la terza, la più importante, per una persona che ha contribuito tanto alla mia crescita da Priore. Mi riferisco ad Eleonora che non c’è più ma è sempre nei nostri cuori”.

zannori29I festeggiamenti in via Butaroni continuano, mentre nelle altre nove contrade si stanno per spegnere le luci della ribalta. Al rione La Mora c’è grande soddisfazione per come ha condotto la gara il “cucciolo” dei cavalieri, Mattia Zannoli, 26 anni di san Gemini. Ha condotto in porto una giostra con tempi alti, ma ha dimostrato sangue freddo e nervi saldi  in sella a Macchia d’olio. Il giovane cavaliere di san Gemini è sicuramente una promessa per la Quintana e il rione se lo tiene stretto. Certo, i tempi  sono stati sempre alti, perchè ha fatto fermare il cronometro a 53.48 nella prima tornata, 53.60 nella seconda e 54.30 nella terza, ma è arrivato alla fine senza sbavature. Gli esperti sono convinti che Mattia Zannoli si laurerà presto campione, perchè ha tutte le carte in regola per raggiungere i big della olimpiade di antico regime.

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Written by Gilberto Scalabrini