Porta la firma del famoso pittore Giovanni Tommasi Ferroni, un pittore figurativo

1GUALDO TADINO, 17 settembre 2019 – Svelato finalmente il Palio di san Michele Arcangelo 2019, che le quattro Porte di Gualdo Tadino si contenderanno domenica 29 settembre. Presentato, ieri pomeriggio in un Teatro Talia stracolmo di portaioli e non solo. Sul Palco la presidente dell’Ente Giochi Cinzia Frappini ed il Sindaco Massimiliano Presciutti hanno salutato e ringraziato gli ospiti e l’artista che è stato a sua volta presentato dalla direttrice del Polo Museale della città di Gualdo Tadino, Dott.ssa Catia Monacelli insieme al critico d’arte Dott. Cesare Biasini Selvaggi. Conosciamo finalmente l’artista! Si tratta del famoso pittore Giovanni Tommasi Ferroni,  un pittore figurativo la cui arte è caratterizzata da una sferzante ironia , dove il mito classico diventa strumento per la messa in scena di grottesche parodie della civiltà contemporanea.

I quadri sono eseguiti con una tecnica ed uno stile che può ricordare la pittura del seicento, forse per tale motivo è stato più volte definito un pittore barocco. Attualmente vive ed insegna a Roma dove è nato nel 1967.

Un’opera predestinata alla città di Gualdo Tadino la sua, come ha raccontato lo stesso artista in un simpatico aneddoto.

Il pittore, infatti, si stava già cimentando nel disegno di un San Michele Arcangelo, raffigurato si di una porta, sotto consiglio di una sua carissima amica, esperta di esoterico, per scacciare la mala sorte, quando è stato contattato da Catia Monacelli proprio per realizzare il Palio di San Michele Arcangelo, delle Quattro Porte. Una coincidenza che fa riflettere sull’intervento del destino.

Accolto con un grande e caloroso applauso, l’artista ha poi scoperto l’opera che è piaciuta subito al pubblico in sala che ne è rimasto molto colpito.

L’artista ha spiegato che il San Michele raffigurato nell’opera rientra in un’iconografia molto classica ma molto sentita, nata dal cuore.

Il Palio è stato poi scortato da un corteo di tamburini, balestrieri e figuranti, fino alla Cattedrale di San Benedetto, nella cappella di San Michele Arcangelo dove resterà fino al giorno dei Giochi.

  (109)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini