Il religioso ha scritto un interessante libro sul cammino del poverello per le strade dell’Umbria, la sua Terra. Servizio di GILBERTO SCALABRINI

aaASSISI, 3 ottobre 2019 – Un taccuino di viaggio che racconta, con semplicità ma grande effetto, un interessante itinerario turistico spirituale. E’ il libro postumo di fra Gualtiero Bellucci. Sarà presentato sabato 5 ottobre, alle ore 17, nel “refettorietto” della basilica papale di santa Maria degli Angeli. Padre Gualtiero ha lasciato questa terra lo scorso anno. Aveva 74 anni e, per molti anni, è stato guardiano del convento di Amelia, prestando servizio a Lugnano. E’ morto povero, donando tutto, ma prima ancora donando se stesso. Chi lo ha conosciuto sottolinea come fra Gualtiero Bellucci ha messo sempre il cuore in tutte le cose, trasmettendo la sua passione anche agli altri.

Era nato a Pianello, una frazione del comune di Assisi, e la gente ricorda come con la mole e lo sguardo trasferiva forza e saggezza negli altri. Una saggezza anche culturale, che il religioso ha trasferito nel suo ultimo libro. Il lavoro letterario ci accompagna per paesaggi naturali e di incontaminata bellezza che, nel Medioevo, videro il transito di Francesco. Non mancano, all’interno, cenni storici sulla vita del poverello e dei Focus su aspetti o luoghi particolari che si incontrano durante il “viaggio” in Umbria. (220)

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Written by Gilberto Scalabrini