Offre ai cittadini e ai turisti la possibilità di utilizzare mezzi a impatto zero al posto dei sistemi di trasporto tradizionali pubblici e privati

1ASSISI, 8 ottobre 2019 – La città di Assisi si conferma capitale della sostenibilità ambientale. Un altro atto, l’ennesimo, va infatti in questa direzione e si tratta del servizio di bike sharing approvato dalla giunta comunale.
Si offre in pratica la possibilità ai cittadini e ovviamente ai turisti di utilizzare mezzi a impatto zero al posto dei sistemi di trasporto tradizionali pubblici e privati che arrecano pesanti e negativi effetti sul traffico e sull’inquinamento.
L’obiettivo è di mettere a disposizione degli utenti biciclette che possono essere utilizzate per spostamenti brevi, per recarsi al lavoro se le distanze lo consentono, per visitare una città in modo più agevole senza incorrere nelle limitazioni del traffico. Così come congegnato si tratta di un servizio self service, quindi senza alcun obbligo di acquisto delle biciclette ma di un pagamento a consumo.

Secondo quanto riportato nel progetto che accompagna l’atto inserito nella delibera sono previste tre ciclo stazioni, esattamente presso Piazza della Porziuncola a Santa Maria degli Angeli, viale Marconi e Largo Properzio ad Assisi, ciclo stazioni che collegano le basiliche e il centro storico della città.

Ogni ciclo stazione sarà composta da otto ciclo posteggi e in totale quindici biciclette a pedalata assistita, oltre una postazione di ricarica per biciclette private.
L’affidamento del bike sharing avverrà attraverso la procedura di gara pubblica che regolamenterà tutti gli aspetti relativi alla installazione, gestione e manutenzione del servizio. Al costo a carico dell’utente contribuirà anche il Comune dal momento che il sistema come la maggior parte dei trasporti non è sostenibile con i soli introiti derivanti dalla tariffazione.

Il servizio di bike sharing sarà operativo da gennaio 2020.

 

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Written by Gilberto Scalabrini