Gli argomenti trattati e le dichiarazioni del leader della Lega

1SPOLETO, 14 ottobre 2019  – Ultimo giorno in Umbria, di questo mini-tour, per Matteo Salvini, leader della Lega. Ieri sera comizio a Montecastrilli e cena con i sostenitori ad Acquasparta. Stamane l’incontro con gli agenti e gli impiegati del Carcere di Spoleto. “Non solo Spoleto, ho ritenuto mio dovere visitare tutte le carceri umbre per vedere come lavorano poliziotte e poliziotti. Bisogna rivedere completamente l’approccio, perché non è normale che i detenuti abbiano più diritti rispetto agli agenti della penitenziaria”. Il leader della Lega tornerà in Umbria, a Corciano, il prossimo 16 ottobre per un incontro con i cittadini. DALLA PARTE DELLE DIVISE – “In manovra economica ci sono i fondi che abbiamo previsto per cambiare le auto, il vestiario, per nuove assunzioni tra le forze dell’ordine. Dobbiamo ora vigilare. Mi aspetto più rispetto per gli uomini e le donne in divisa che la giustizia deve ascoltate di più rispetto ai criminali. Mi hanno segnalato un detenuto al 41 bis per Mafia che ha fatto oltre 6mila ricorsi contro gli agenti. Non è normale, non è giusto”.

2CAOS NEL GOVERNO – “Non si capisce niente sulle manovre dato che cambiano tutti i giorni. Adesso emergono una tassa sui telefoni e una super-tassa sulle seconde case. Oltre che tassare chi paga in denaro contante. Sono nella confusione più totale. Il dato che è certo che sono sbarcati più 300 extracomunitari  in poche ore e questo rischia di diventare un allarme nazionale. Questa è l’unica certezza che ci fornisce il Governo Conte”. NO ALLA FORNERO – “Quota cento non si tocca: siamo pronti a fare le barricate. Ho letto che i renziani vogliono abolirla per tornare alla legge Fornero. Li terremo in parlamento giorno e notte se ci provano. Questa è la promessa che faccio agli italiani”.
 ALLEANZA CON SILVIO – “I miei rapporti con Berlusconi? Governiamo insieme tante regioni. Dal 28 ottobre anche l’Umbria. Patti chiari e amicizia lunga”.

NO ALLA TURCHIA NELLA UE – “L’attacco in Siria sta facendo scappare decine e decine di terroristi legati all’Isis. Non capisco perchè l’Europa e l’Italia stanno dormendo. Bisogna prendere una posizione netta chiudendo le porte alla Turchia a qualsiasi ipotesi di ingresso in Europa. Nessuno lo ha ancora detto dal Governo e da Bruxelles. Se i terroristi scappano dalle carceri siriane è alto il rischio di ritrovarli qui da noi”.

VOTO IN UMBRIA “Il 27 ottobre è un voto degli umbri per gli umbri. C’è il Pd che ha fatto disastri, i 5Stelle che hanno perso la dignità alleandosi con loro. Chiaro che se vince il centrodestra è un segnale anche per il Governo. Non a caso Di Maio, Renzi e Zingaretti ora dicono che è un voto locale che nulla a che a fare con il consenso del Governo. Vedremo il 28 ottobre”. (230)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini