1SPOLETO, 16 ottobre 2019 – Diventare volontari di Protezione Civile: poter dare, da cittadini, il proprio contributo per fronteggiare emergenze e saper assicurare il proprio aiuto in condizioni di danno o di pericolo per la comunità, all’interno di un sistema strutturato di soccorso. Entro giovedì 31 ottobre 2019 si può fare domanda per aderire al Gruppo comunale volontari di Protezione Civile di Spoleto. Per saperne di più si può consultare il regolamento e ci si può iscrivere utilizzando l’apposita modulistica disponibile nella pagina del sito istituzionale (https://bit.ly/2VneYT8) o nella pagina facebook del Comune di Spoleto. Essere un volontario di Protezione Civile significa poter aiutare la comunità, saper salvaguardare il proprio territorio, essere in grado affrontare situazioni di difficoltà per il bene collettivo e diffondere la cultura della Protezione civile come ha dimostrato di recente l’esperienza esaltante del Campus, dedicato ai ragazzi dai 10 ai 16 anni per far vivere dall’interno ai più giovani cosa significa far parte della Prociv.

La domanda va inoltrata al Sindaco del Comune di Spoleto all’indirizzo Piazza del Comune 1, 06049, Spoleto. Al gruppo di esperti-volontari, con compiti finalizzati alla tutela dell’integrità della vita, dei beni culturali, degli insediamenti e dell’ambiente dai danni o dal pericolo di danni da calamità naturali, da catastrofi o da altri eventi calamitosi, possono aderire cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, siano in possesso dei requisiti fisici e psicofisici e abbiano dimora preferibilmente nel comune stesso, e che saranno impegnati in attività di previsione, soccorso e superamento dell’emergenza nelle aree colpite da eventi calamitosi e nella formazione della materia ad altri volontari, a bambini e ad adulti.

Il Gruppo, impegnato nella tutela dell’ambiente e nella diffusione della cultura della Protezione Civile, avrà anche lo scopo di collaborare con l’Amministrazione Comunale in occasione di manifestazioni, cerimonie, celebrazioni, eventi ritenute dal servizio comunale di Protezione Civile “di impatto locale” (104)

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Written by Gilberto Scalabrini