Sinergia tra commercianti, associazioni e Comune per combattere fenomeni di discriminazione attraverso la vendita di felpe. Il ricavato a “Liberamente donna”

1BEVAGNA, 4 novembre 2019 -Tutti insieme contro violenza sulle donne, bullismo e cyberbullismo. Parte da Bevagna la campagna per combattere violenza e discriminazioni a suon di moda e arte. Si chiama “Respect me” l’iniziativa che vede la sinergia tra cittadini, commercianti, associazioni e che ha il pieno appoggio dell’amministrazione comunale. L’idea è partita da due bevanati doc, Federica Pascoli e Michela Massei. La prima è la presidente dell’associazione di volontariato “Basta il cuore”, che da anni gira nelle scuole e promuove iniziative contro bullismo, cyberbullismo e tutte le discriminazioni. La seconda è invece un’esperta di moda e titolare di due negozi d’abbigliamento a Bevagna e Foligno. Dalla loro amicizia è partita la linea d’abbigliamento “Respect me” che porterà, attraverso la vendita di felpe e t-shirt, a donare un contributo a “Liberamente donna”, realtà che si occupa dei Centri antiviolenza di Perugia e Terni. A collaborare al progetto anche altri due bevanati: il tatuatore Armando Sideri, che ha realizzato i disegni stampati sulle maglie e Maurizio Prologo del settore marketing di Pac2000. “Appena abbiamo deciso di dare vita a questa iniziativa – spiega Federica Pascoli – abbiamo subito trovato l’appoggio e l’aiuto di molti concittadini, così come il sostegno del Comune.

Si è formata una vera e propria sinergia di bevanati”. Oltre ai disegni, sui capi d’abbigliamento è riportato il numero verde del Telefono donna (Numero unico regionale contro la violenza sulle donne – 800.86.11.26) e della “help-line” dell’associazione “Basta il cuore” (338.7633055). “Ho sempre guardato incredula a questo mondo di ingiustizie e umiliazioni – sottolinea Michela Massei –. Ho capito allora che dovevo fare qualcosa, magari piccola, ma non rimanere indifferente”. Domenica mattina, il gruppo di bevanati uniti contro le violenze si sono ritrovati in piazza Silvestri, allestendo un banco per la vendita delle maglie: molti i concittadini ed i turisti che hanno dato il proprio contributo. “Questa è un’ottima iniziativa di solidarietà e vicinanza rispetto alle tante problematiche legate alle discriminazioni e alle violenze – afferma il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa, presente al banchetto insieme al vicesindaco Rita Galardini e all’assessore Giuseppe Proietti -. In un periodo in cui assistiamo a tanti discorsi improntati su violenza e odio, questo può essere un ottimo antidoto per una società più giusta e attenta ai problemi di tutti”. Dopo Bevagna, il prossimo appuntamento con la vendita delle felpe e delle t-shirt sarà il 25 novembre al Quasar Village di Perugia. Per chi invece volesse contribuire alla causa, i capi “Respect me” si possono acquistare nei punti vendita “Les Chics” di Bevagna (corso Giacomo Matteotti 88) e a Foligno (via XX settembre 5).

 

 

 

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Written by Gilberto Scalabrini