1Spoleto, 19 novembre 2019 – Un business illecito col bracconaggio e il traffico di fauna di gente senza scrupoli. Le indagini hanno preso il via dopo un controllo in un allevamento umbro dove stati rinvenuti richiami vivi ad uso venatorio. Si è capito subito che il business nascondeva qualcosa di più grande e così, sotto la coordinazione della procura di Spoleto, i carabinieri forestali di Campello sul Clitunno, Cerreto di Spoleto, Norcia, Sant’Anatolia di Narco, Scheggia, poi quelli di Napoli, Caserta, Forlì-Cesena, Vicenza, Belluno, Treviso, Trieste e Gorizia e Roma hanno trovato 241 reti da uccellagione, 10 richiami elettromagnetici , confezioni di testosterone, circa 2000 esemplari da richiamo vivi (il Pettirosso di Modena e Il Frullone di Napoli erano venduti anche a 500 euro), catturati illegalmente, molti privi di anello e subito liberati in natura.

2500 uccelli trovati morti nei frigoriferi. Adesso, ci sono 11 indagati, ma le indagini proseguono. (119)

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Written by Gilberto Scalabrini