L’evento si terrà domenica 24 novembre alle ore 15.00 presso l’Oratorio di Santa Maria Assunta

1Marsciano, 21 novembre 2019 – Torna a Marsciano l’appuntamento con l’evento che la comunità romena locale organizza in occasione della festa nazionale della Romania, che cade il primo dicembre, data in cui nel 1918 la Transilvania si unì al resto della nazione. Ed è proprio questa regione della Romania la protagonista della festa, dal titolo “La Transilvania… non è solo Dracula!”, che si terrà domenica 24 novembre a partire dalle ore 15.00 presso l’Oratorio Santa Maria Assunta.  L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Marsciano e in collaborazione con il Teatro Laboratorio Isola di Confine, ha come obiettivo quello di festeggiare insieme e sottolineare l’amicizia tra la comunità romena e la popolazione locale, favorendo un sempre maggiore scambio di esperienze e tradizioni tra le due culture.

 Il pomeriggio si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Marsciano, Francesca Mele. Interverranno poi l’assessore alla cultura Andrea Pilati e l’assessore ai lavori pubblici Francesca Borzacchiello. Presenti anche don Marco Pezzanera, parroco di Marsciano, padre Petru Heisu, parroco della comunità ortodossa di Perugia, Simona Esposito, cantante lirica e ambasciatrice della cultura romena, ed Elena Bertea, presidente dell’Associazione amicizia Italia-Romania.

L’evento sarà allietato con concerto di canti natalizi e dall’esecuzione del “Te Deum”, fissata per le ore 16.00.

Alle ore 16.30 verrà proiettato il film “Omni-bus, appunti di viaggio” di Federico Menichelli. Presentata a Venezia nel 2017, la pellicola racconta la vita degli immigrati in Italia.

Alle ore 17.30 seguirà la messa in scena di “Ursul pàcàlit de vulpe – L’orso ingannato dalla volpe”, di Ion Creangà. Lo spettacolo teatrale, dedicato al pubblico dei più giovani, è a cura di Giulia Castellani del Teatro Laboratorio Isola di Confine.

 La serata si concluderà con un momento conviviale, nel segno dell’interculturalità, allietato da musiche tradizionali italiane e romene. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

 

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Written by Gilberto Scalabrini