carabinieri-terni-controlliBastia Umbra, 7 dicembre 2019 – Il suo volto tumefatto l’ha pubblicato sulla di facebook. Poi ha scritto: «Così mi ha ridotto divertendosi». La violenza sarebbe stata messa in atto dal suo fidanzato. Le foto pubblicate sono quattro, tutte in primo piano, e mostrano occhi tumefatti, un labbro gonfio e morsi su una spalla. Un centinaio di commenti sul post e altrettante le condivisioni e un invito a denunciare. Adesso, sulla triste e brutta vicenda indagano i Carabinieri. Il sindaco di Bastia Umbra, Paola Lungarotti, ha scritto sui social: «certa di rappresentare anche l’intera città», ha espresso «vicinanza alla ragazza vittima della violenza di genere e alla sua famiglia, come appreso dai social e dai mezzi di comunicazione. Non più tardi di sabato 30 novembre abbiamo ricordato la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, non erano presenti solo donne, ma anche uomini, studenti, concittadini più o meno giovani.

Il messaggio che abbiamo ribadito attraverso le varie iniziative della giornata era un auspicio, non dover più ricordare attraverso giornate commemorative il dramma della violenza sulle donne. Sono passati pochissimi giorni ed invece, oltre alle violenze che si stanno ripetendo a livello nazionale, anche nella nostra città una ragazza si somma alle tantissime vittime: non si può stare zitti, non lo siamo mai stati, oggi più di ieri dobbiamo denunciare questi atti di pura violenza che rendono sempre più lontani dall’umanità. Che cos’è l’umanità se non il rispetto, l’amore, la cura, il dovere dell’aiuto e il diritto del riconoscimento della propria soggettività? Tutti dobbiamo urlare basta. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza, questa violenza».

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Written by Gilberto Scalabrini