Tentava di accendere un braciere con la benzina

1Città di Castello, 11 dicembre 2019 – Nella notte scorsa, un uomo di 66 anni residente a san Giustino è rimasto gravemente ustionato mentre tentava di accendere un braciere con la benzina. L’uomo è stato immediatamente trasportato all’ospedale di Città di  Castello con ustioni di II e III grado sul 90 per cento del corpo e con lesioni da inalazione di calore alle vie aeree. Viste le gravissime condizioni è stato immediatamente trasportato al centro ustioni dell’ospedale di Pisa dove è ricoverato in prognosi riservata. Un’altra tragedia sfiorata, come nella frazione di san Marco a Perugia, dove una bambina di 5 anni è ancora in prognosi riservata al Bambin Gesù di Roma, dopo che la nonna (anch’essa ustionata grave) tentava di accendere la stufa con un liquido infiammabile. Purtroppo, la fretta è sempre una cattiva consigliera, lo sappiamo tutti. Ma a volte starsene in piedi davanti a un braciere o una stufa che ‘non prende’, si trova una soluzione estrema con un getto di alcol denaturato o, peggio, con la benzina. E’ un errore  molto pericoloso per il ritorno di fiamma. Anche spruzzare a distanza alcol su una fiamma non ci pone al riparo dal ritorno di fiamma, perchè una micronube di fuoco che ingloba la bottiglia con l’alcol e la fa esplodere nelle nostre mani. Ma le fiammate improvvise causate dall’alcol sul fuoco possono colpirci anche se non abbiamo in mano la bottiglia, appiccando il fuoco sui vestiti o sui capelli. (149)

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Written by Gilberto Scalabrini