Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

1Foligno, 14 dicembre 2019 – La poppata fuori casa. Mamme e bambini sono da oggi i benvenuti all’ostello della gioventù che ha sede a palazzo Pierantoni, dove si potranno allattare o cambiare i propri bambini gratuitamente. Si chiama baby pit-stop ed è una novità a sostegno alla genitorialità e della tutela dei diritti e della salute materno-infantile. Il giovane direttore dell’ostello, Francesco Serafini, spiega in conferenza stampa: «E’ un servizio aperto a tutti, ovviamente negli orari di apertura dell’ostello, dalle ore 8 alle 22 di sera. Chiunque può entrare e chiedere di usufruire di questo servizio. L’idea nasce nel nord Europa, dove sono più avanti di noi. Quando io frequentavo l’università in Olanda, mi aveva incuriosito questa rete di servizi e così abbiamo dato la stura al progetto, prima in trentino e adesso a Foligno. D’altronde, i bisogni dell’uomo sono universali e il baby pit stop sarà una sosta sicura per provvedere ai bisogni del bambino».

2Il nome “pit stop” ci ricorda la nota operazione del “cambio gomme + pieno di benzina” che è effettuata in tempi rapidissimi durante le gare automobilistiche di Formula Uno. Adesso, a palazzo Pierantoni, il baby pit stop riguarderà il cambio di pannolino e il “pieno” è di sano latte materno. «Un latte –ha sottolineato la presidente provinciale dell’UNICEF, Iva Catarinelli- ricco di nutrienti e di anticorpi. Pertanto, vi siamo grati –ha ribadito più volte rivolgendosi al direttore Serfafini e al presidente della cooperativa Il Faggio di Trento (si occupa di ospitalità e servizi) Daniele Caldera- per l’allestimento di un ambiente protetto, in cui le mamme si sentiranno a proprio agio per allattare il loro bambino e provvedere al cambio del pannolino. Noi provvederemo alla formazione del personale, perché l’allattamento al seno è un momento magico per una donna».

aIl nuovo Baby pit stop si trova in via Pierantoni, una traversa di via Garibaldi e ieri a inaugurare il nuovo servizio, completamente gratuito, c’erano anche gli assessori al turismo Michela Giuliani e Agostino Cetorelli con delega ii servizi sociali. La Giuliani, nel complimentarsi con tutto lo staff, ha sottolineato l’importanza di come l’ostello si apre alla città. Cetorelli invece ha definito il nuovo baby pit stop «un’idea semplice ma geniale». Ha ragione, perché in giro per la città molte volte l’allattamento si rivela un incubo: se non si vuole vivere segregate nelle mura domestiche, un posto tranquillo per la poppata e accogliente per il fasciatoio, diventa il salvagente della situazione. D’altronde, allattare al seno è la pratica più naturale e benefica per nutrire un neonato, ma è spesso malvista in ambienti di provincia. Duarnte la cerimonia di ianugurazione del baby pit stop, una bravissima animatrice, Maria Luisa, faceva divertire  i bambini con le sue favole, raccontando con fervida fantasia le più belle favole del bosco.

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Written by Gilberto Scalabrini