Occultati sotto la plafoniera di un controsoffitto circa 1 etto e mezzo di droga, tra hashish, marijuana e cocaina, mentre nel garage manufatti pirotecnici illegali. L'uomo si è giustificato affermando che he in questo periodo si guadagna di più con la vendita di quei prodotti, piuttosto che con gli stupefacenti

1Terni, 17 dicembre 2019 – La settimana scorsa, la Polizia di Stato ternana, mentre effettuava l’attività di controllo del territorio, con servizi potenziati per il periodo delle festività natalizie, ha fermato un’autovettura e durante i controlli di rito, il conducente – un italiano di 39 anni, residente a Terni, con precedenti reati in materia di stupefacenti – è stato trovato in possesso di un coltello.La perquisizione è stata estesa alla sua abitazione e lì, gli agenti della Sezione Antidroga della Squadra Mobile hanno trovato, sotto una plafoniera, un controsoffitto dove erano stati nascosti circa 1 etto e mezzo di droga, tra hashish, marijuana e cocaina, oltre a due bilancini di precisione e tutto il materiale per il confezionamento delle dosi.

2Nel garage, invece, è stato trovato un ingente quantitativo di artifici e manufatti pirotecnici illegali e alla domanda degli agenti sul motivo del possesso, l’uomo ha risposto che in questo periodo si guadagna di più con la vendita di quei prodotti, piuttosto che con gli stupefacenti. E’ stato arrestato per spaccio e detenzione di droga e denunciato per porto di armi o di oggetti atti ad offendere e per fabbricazione o commercio di materie esplodenti. Nella direttissima è stato disposo l’obbligo di firma davanti all’Autorità Giudiziaria.

Tunisino arrestato su ordine del Giudice

Un cittadino tunisino di 41 anni è stato arrestato ieri dalla Polizia di Stato su ordine del Giudice del Tribunale di Terni che ha disposto la detenzione in carcere come conseguenza dell’aggravamento della misura degli arresti domiciliari. L’uomo, arrestato a settembre dalla Sezione Antidroga della Squadra Mobile ternana per detenzione ai fini di spaccio, era stato sottoposto agli arresti domiciliari, misura non rispettata, alla quale era seguita una denuncia per evasione ed un’altra per minacce nei confronti di una ragazza. (112)

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Written by Gilberto Scalabrini