Ai domiciliari anche una donna di nazionalità rumena di trent’anni. Gli appuntamenti a luci rosse attraverso siti di incontri on-line avvenivano in un'abitazione di Perugia e anche in altre località

1Todi, 17 dicembre 2019 – I Carabinieri di Todi hanno dato esecuzione, nella mattinata del 16 dicembre2019, ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’Ufficio GIP del Tribunale di Perugia nei confronti di un quarantenne di Todi e di una donna di nazionalità rumena di trent’anni, entrambi residenti a Perugia, responsabili, in concorso, di sfruttamento della prostituzione, anche con il ricorso a mezzi di coercizione. L’uomo arrestato è un Avvocato civilista con studio legale a Perugia originario di Todi dove è domiciliato. Nel corso delle indagini, avviate nel mese di gennaio 2019 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Perugia, che sono state effettuate anche con l’ausilio di attività tecniche, nonché svariati e prolungati pedinamenti, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Todi, grazie a tali attività, hanno raccolto elementi tali da documentare come i due indagati facessero prostituire una giovane donna rumena, sia all’interno della propria abitazione di Perugia che in altre località, organizzandole appuntamenti attraverso siti di incontri on-line, che venivano predisposti sia dall’Avvocato che dalla donna, sempre di nazionalità rumena.

L’indagine ha permesso di determinare che la giovane donna era oggetto di continui controlli da parte dei due arrestati, che non esitavano a minacciarla pesantemente per indurla a un numero maggiore di incontri e a non intrattenersi per lungo tempo con i clienti.

Il legale tuderte, oltre a sollecitare tali atteggiamenti coercitivi, si occupava anche della “raccolta” dei proventi in quanto, personalmente, raccoglieva il frutto dell’attività di meretricio.

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Written by Gilberto Scalabrini