Dal nostro inviato sopeciale GILBERTO SCALABRINI

1Perugia, 18 dicembre 2919 – Nella provincia di Perugia i delitti denunciati dai cittadini nel 2019 sono in netto calo rispetto all’anno precedente. Nel 2018 i reati consumati sono stati 23.079, di cui oltre 17mila denunciati presso l’Arma dei carabinieri, mentre nell’anno si conclude sono 21.298, quasi duemila in meno. Ha snocciolato i dati in conferenza stampa il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Giovanni Fabi. Sono diminuiti gli omicidi volontari (-33,3%) , mentre sono stati in aumento i tentati omicidi (+33,3%). Una piaga che si allarga sempre più è quella dei reati informatici (+33%). C’è un incremento pure dei danneggiamenti (+23 per cento). L’ufficiale, molto stimato e capace del suo difficile lavoro, ha sottolineato anche che Perugia non è il far west. Riferendosi poi alle ultime indagini sui fenomeni legati alla criminalità organizzata, in particolare alla ‘ndrangheta, Fabi ha detto che “è un po’ suggestiva come affermazione2: Molti soggetti saltati alla ribalta della cronaca umbra in questi giorni lui li conosce bene , per averli già arrestati, ma il “territorio non deve avere paura. Certo, dobbiamo schermarci dai pericoli delle criminalità organizzata, perché reinvestono i propri profitti dove c’è interesse e possibilità”.

2L’Umbria è sicuramente vulnerabile, “ma queste organizzazioni – ha proseguito l’alto ufficiale – non hanno il controllo del territorio, qui non si respira il clima di condizionamento che c’è altrove e, solitamente, alle minacce e alle intimidazione qui seguono le denunce e noi operiamo”. Ha poi rivolto un appello affermando che “bisogna volere più bene all’Umbria, perché è una regione dove si vive bene”. Giovanni Fabi, infatti, ha prestato servizio in altre regioni, dove la criminalità ha spesso vita facile, perché c’è un muro di omertà. Lui, che è stato in prima linea in zone ad alto rischio, non ha fatto mistero di aver “respirato il clima di condizionamento da parte della criminalità organizzata e vi assicuro che qui non accade”.

NorciaAlla nostra domanda su possibili infiltrazioni malavitose in Valnerina quando inizierà la ricostruzione vera, il colonnello Fabi ha risposto: “Saremo attenti sia sul fronte dell’accesso delle imprese ai finanziamenti, che sulla presenza della manodopera che arriverà e occorrerà monitorare per evitare altro genere di reati, purtroppo fisiologici. L’incontro con i giornalisti, è servito anche per lo scambio di auguri in vista del Natale. Leggendo i dati del comando provinciale, si capisce che sono diminuiti i furti del 5,8 nella provincia di Perugia e che “in alcune zone registriamo una forte calo e in altre un leggero incremento. L’Arma continua a sollecitare il potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle città e in periferia, nonché l’installazione di telecamere intelligenti, capaci cioè di leggere le targhe dei veicoli” (170)

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Written by Gilberto Scalabrini