Dal nostro inviato speciale GILBERTO SCALABRINI

1Assisi, 22 dicembre 2019 – Il teatro, la musica, la recita come attività culturale che dà una grande forza educativa ai bambini, quindi effetti positivi per lo sviluppo di alcune competenze. L’attitudine al lavoro di gruppo, o la capacità di concentrarsi, è un’esperienza, una forma di gioco per “imparare divertendosi”. E’ quello che le maestre delle classi quinte, sezioni A – B del Convitto Nazionale di Assisi, hanno messo in atto ieri pomeriggio, con un’interessante recita natalizia alla “Cittadella Cristiana”. Sala gremita e tanti applausi, non solo per i bravi attori in erba, ma anche per il gruppo vocale di Commedia Armonica, diretta dal mastrocantore Umberto Rinaldi. Il titolo dello spettacolo: “Il fanciullo che è in noi” ha messo al centro i più piccoli “per ritrovare –scrive il sindaco di Assisi, Stefania Proietti- il piccolo che c’è in ciascuno di noi. E’ una goccia di tempo che ci regaliamo per dare spazio al sorriso spensierato e dolce di quando eravamo bambini”.

2Ad assistere allo spettacolo, oltre al sindaco, genitori e nonni, la preside del convitto, Annalisa Boni, la quale ha ringraziato i bambini e le insegnanti che hanno curato in modo straordinario la regia e la coreografia dello spettacolo. Le canzoni e le recite sono state tratte dai film di Walt Disney: Biancaneve e i sette nani; Pinocchio; Cenerentola; La bella addormentata; La carica dei 101; Mary Poppins; la bella e la bestia; Il re leone; gli aristogatti. A volte –ci dice una giovane mamma- gli insegnanti e le famiglie pensano che per avvicinarsi alla musica e al teatro musicale siano necessarie particolari capacità, ma non è così. Se opportunamente guidati tutti possono fare musica e il gioco è il modo migliore per sedimentare l’esperienza”.

3E’ vero, verissimo! I bambini hanno una mente molto aperta. Sono curiosi, interessati a tutto, hanno maggiore facilità nel mettersi in gioco e hanno una partecipazione molto attiva. Il “fare” per i bambini è molto importante, e lo è ancor di più l’interazione con le persone che amano: la mamma, il papà, il nonno, la maestra. L’esperienza collettiva di ascoltare musica, di cantare, ballare e suonare insieme anche soltanto percuotendo due legnetti, non ha prezzo e non si dimentica più!

4Tutti hanno ringraziato le maestre per il lavoro svolto. Ecco i loro nomi: Chiara Dionigi, Sandra Evangelisti, Barbara Tomassini, Francesca Maria Saracchini, Eleonora lai, Pamela pettirossi e Simonetta alunni Ha accompagnato al pianoforte le canzoni Emiliano Piermatti, mentre le immagini sullo schermo sono state proiettate da Davide Buzzano. Al mixer amplificazione Paolo Preziotti.

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Written by Gilberto Scalabrini