L'ordinanza del sindaco Zuccarini riguarda -dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 6 del 1° gennaio 2020- lo scoppio di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico in piazza della Repubblica, piazza Matteotti, piazza Faloci, Quadrivio, Corso Cavour, via Mazzini e via Gramsci (nei tratti compresi tra piazza della Repubblica e l’intersezione con via Saffi) e via Garibaldi (tratto compreso tra il Quadrivio e l’intersezione con via Umberto I). Sanzioni da 80 a 500 euro. Le forze di polizia e il corpo di polizia municipale vigileranno per far rispettare il provvedimento

1Foligno, 30 dicembre 2019 – Anche a Foligno la prima ordinanza di divieto di esplosione per i “botti di Capodanno”. Sarà in vigore nella notte di Capodanno con un’ordinanza del sindaco , Stefano Zuccarini, che vieta, dalle ore 20 del 31 dicembre alle ore 6 del 1° gennaio, lo scoppio di petardi, mortaretti e ogni tipo di fuoco pirotecnico in piazza della Repubblica, piazza Matteotti, piazza Faloci, Quadrivio, Corso Cavour, via Mazzini e via Gramsci (nei tratti compresi tra piazza della Repubblica e l’intersezione con via Saffi) e via Garibaldi (tratto compreso tra il Quadrivio e l’intersezione con via Umberto I).

Il provvedimento tiene conto della programmazione dell’evento “Paiper New Year 2020” promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione culturale “Paiper” per il Capodanno, in piazza della Repubblica, con il prevedibile afflusso di tante persone. E’ vietato lo scoppio di giochi pirotecnici non posti in libera vendita, ma anche quelli in libera vendita a meno di 500 metri da canili, gattili, colonie feline e rifugi per animali, stalle e annessi fienili, nonché locali o aree all’aperto destinate all’ammasso di paglia, foraggio e prodotti in genere destinati all’attività zootecnica.

Nell’ordinanza si raccomanda a chi festeggerà l’arrivo del nuovo anno nelle proprie abitazioni o in luoghi privati di evitare il lancio di giochi pirotecnici che possano essere pericolosi per la pubblica incolumità. Per i genitori l’invito a fare attenzione per i minori affinchè non raccolgano ordigni inesplosi. Si chiede, inoltre, ai proprietari di animali d’affezione di evitare loro il disagio dovuto agli scoppi. L’inosservanza delle disposizioni comporterà l’ammenda fino a 103 euro con l’aggravante dell’arresto se il lancio di fuochi d’artificio avverrà in luogo dove è presente un assemblamento di persone. Il regolamento comunale prevede inoltre sanzioni pecuniarie da 80 a 500 euro. Le forze di polizia e il corpo di polizia municipale vigileranno per far rispettare il provvedimento.

1Il divieto di botti è anche una questione di civiltà. Grandi preoccupazioni, infatti, nutrono di questo periodo  gli amici degli animali. Sono moltissimi i cani, i gatti e anche altri animali domestici letteralmente terrorizzati da raudi, bombe carta, tric e trac, razzi e persino miccette che vivono giorni da incubo a cavallo del Capodanno. Ma le esplosioni prodotte dai giochi pirotecnici spaventano anche gli animali selvatici, che abbandonano tane e nidi rischiando investimenti e collisioni con edifici. Senza contare l’inquinamento prodotto nell’ambiente – metalli, polveri sottili, diossinei (121)

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Written by Gilberto Scalabrini