1PERUGIA, 2 gennaio 2020 – Dieci anni di lavoro per far crescere l’Umbria del vino. Per rafforzare un’immagine unitaria e identitaria del settore. Umbria Top soc. coop – la società cooperativa del vino umbro nata nel 2009 che raggruppa oggi la maggioranza delle aziende vitivinicole regionali, avendo raggiunto il traguardo dei 94 soci (tra cui i 4 Consorzi di tutela) – rilancia anche nel 2020 la sua nuova campagna di comunicazione biennale ‘Umbria wine experience’ che nell’anno appena trascorso ha portato a compimento importanti obiettivi e progetti.Sempre più produttori infatti hanno capito che muoversi sotto il marchio ‘Umbria’ significa andare oltre i confini dei campanili e dei territori, pur non dimenticando di valorizzare ognuno le proprie caratteristiche per essere “uniti nelle differenze!”. Soddisfatto di questo entusiasmo crescente delle cantine umbre è anche il neo presidente di Umbria Top, Massimo Sepiacci: “Puntiamo ad ampliare le azioni per favorire ancora di più l’enologia umbra, rafforzando il brand Umbria legato al vino per metterci ulteriormente in evidenza agli occhi del mondo in maniera sempre più unitaria. Chiudiamo però l’anno con una incertezza per il 2020 sulle disponibilità finanziarie della Regione Umbria ed abbiamo già chiesto un incontro con il nuovo assessore all’Agricoltura che ci permetta di mettere a fuoco obiettivi comuni e condivisi. Ancor più difficile è al momento immaginare gli scenari che ci guideranno dal 2021 con le nuove programmazioni comunitarie per far sì che ci sia garantita una continuità ed un rafforzamento delle azioni messe in campo ”.

2La “visione esperienziale” proposta nel 2019, che sarà ripetuta nel 2020, mette al centro il vino come “biglietto da visita” per una promozione integrata del territorio regionale. Ed il claim ‘Umbria Wine Experience’ si fa quindi forte di questa promozione sostenuta dalla Regione Umbria grazie al bando che prevede un investimento per il biennio di circa 1.800.000 euro a fronte di un contributo di 1.200.000 (PSR Umbria 2014-2020 Mis. 3.2.1). Umbria Top, nell’anno appena trascorso, ha proseguito così il suo lavoro di promozione del vino umbro e di rafforzamento dell’immagine della regione nel mercato estero di settore, con la convinzione che sia fondamentale essere presenti sui mercati selezionati in modo costante e coerente. Il “tour” europeo affrontato è così diventato un pezzo di quell’esperienza che si vuole continuare a raccontare, per far vivere l’Umbria del vino anche in fiera attraverso l’esaltazione dei sensi. Cinque le fiere archiviate, con la prevista partecipazione al Bellavita Londra di novembre a cui le aziende non hanno partecipato a causa dell’incertezza dei mercati britannici legati al fenomeno Brexit.

3La prima fiera europea del 2019 è stata dal 7 al 9 gennaio ad Amsterdam (Bellavita), con Umbria top e le aziende umbre aderenti che hanno poi fatto tappa a Varsavia (Bellavita) dal 7 al 9 marzo, quindi a Dusseldorf (Prowein) dal 17 al 19 marzo, poi a Verona (Vinitaly) dal 7 al 10 aprile, ed infine Milano (Tuttofood) dal 6 al 9 maggio. Interviste ai produttori partecipanti effettuate in modo anonimo post evento hanno mostrato dati interessanti che dimostrano l’efficacia ancora elevata dello strumento “stand collettivo”: sono stati oltre 1.600 gli operatori/buyers con cui le aziende espositrici hanno avuto contatti durante le fiere citate, con un picco di oltre 1.000 operatori solo in occasione di Vinitaly. Contestualmente c’è stata la presenza con 10 aziende in Usa e Canada, per un piano OCM (promozione sui Paesi terzi) per missioni diffuse nell’intero arco dell’anno.

Il quadro complessivo annuale mostra che le cantine e i vini umbri si sono così fatti apprezzare dai buyers e hanno consolidato e sviluppato la loro competitività su tutti i mercati di riferimento del Nord Europa e non solo. Oltre che di bilanci ora è anche il tempo da parte di Umbria Top di annunciare il calendario 2020 delle attività con i prossimi appuntamenti di promozione e commercializzazione legati ancora alla campagna di comunicazione ‘Umbria Wine Experience’. Umbria Top così, per tutto l’anno, continuerà ad offrire in giro per il mondo i suoi “viaggi esperienziali” attraverso le cantine e le denominazioni provenienti dall’intero territorio regionale grazie ad un concept che caratterizza in maniera armonica le varie presenze nei Paesi obiettivo, in Europa e non solo.

Nel 2020 quindi, con il piano OCM, l’Umbria del vino sarà in Usa, Canada, Cina e Giappone a sostegno di 14 cantine partecipanti.

Presenza confermata anche nelle fiere europee. Si inizia subito ad inizio anno dall’Olanda con uno stand umbro in occasione di Bellavita Expo Amsterdam dal 13 al 15 gennaio 2020. Saranno 10 le cantine espositrici (Adanti Azienda Agricola, Cantina Baldassarri, Cantina Bartoloni, Chiorri, Duca Della Corgna – Cantina Del Trasimeno, Fattoria Di Monticello, Le Cimate, Santo Iolo, Signae – Rossobastardo, Violati) presenti ad Amsterdam provenienti dalle varie aree vinicole regionali che parteciperanno anche al concorso tecnico “Bellavita Awards” che premia i migliori prodotti enogastronomici italiani. Bellavita Expo Amsterdam è l’evento leader in Benelux dedicato ai migliori prodotti dell’enogastronomia italiana, in collaborazione con Vinitaly e Cibus e in co-location con Horecava, la principale fiera internazionale per i professionisti dei settori Ho.Re.Ca. e Food Service, con oltre 67.000 visitatori.

È nel cuore dell’Europa poi, in una capitale mondiale come Parigi, che Vinexpo ha voluto rafforzare il proprio marchio organizzando un evento unificante per il settore. Vinexpo Paris si svolgerà così dal 10 al 12 febbraio 2020 presso il Convention Center di Parigi. Con un proprio stand firmato Umbria Top anche qui le cantine umbre presenti saranno 9 in totale.

Dal 15 al 17 marzo invece si volerà in Germania per il Prowein di Dusseldorf, con 29 cantine umbre partecipanti: tra queste alcune saranno protagoniste anche di un forum degustativo sull’Umbria. Ad Umbria Top viene riservato, come ormai da anni, uno spazio che si trova all’interno del Padiglione Italia.

Sono infine già 54, lo stesso numero finale del 2019, le cantine umbre che hanno deciso di aderire all’evento principale in Italia a tema vino, ancora a cinque mesi dall’inizio. Così Umbria Top già sta lavorando anche alla partecipazione dell’Umbria del vino al Vinitaly in programma a Verona dal 19 al 22 aprile 2020. Per la prossima edizione, così come da impegno con Verona Fiere assunto grazie ad un nuovo accordo biennale e programmato attraverso il PSR, all’Umbria verrà riservato lo stesso spazio (logisticamente ed in termini di metrature) che occupa ormai dal 2016, con lo stile e le basi dell’allestimento 2019. Diverso sarà invece il progetto, ancora in fase di definizione, che animerà nei contenuti l’area riservata all’Umbria, ma con l’obiettivo di rendere sempre più accogliente e suggestiva l’esperienza immersiva finalizzata a far sentire l’utente della fiera come se fosse in visita in Umbria.

UMBRIA TOP WINES

Nel 2009, per la prima volta, la gran parte delle aziende vitivinicole di produzione regionale si sono unite a costituire un nuovo gruppo, con l’obiettivo di raccontarsi e farsi “assaggiare” dal mondo. E’ nata così Umbria Top, una società Cooperativa che rappresenta, fin dalla sua nascita, produttori differenti tra loro: grandi e storiche aziende che producono oltre 3.000.000 di bottiglie all’anno, ma anche realtà che gestiscono pochi ettari di terreni, con produzioni di altissimo pregio e quantità limitate. Attualmente sono socie 94 aziende umbre del settore.

Umbria top è stata creata per consentire la promozione del vino umbro tramite un soggetto che possa presentarsi a bandi Psr per l’Europa e Ocm per i Paesi terzi, con l’obiettivo di fare massa critica.

Le attività di Umbria Top sono possibili grazie alla MIS 3.2 –Psr Umbria 14/20.

Si ringrazia per l’utilizzo delle immagini di ‘Umbria Wine Experience’ l’Ufficio comunicazione istituzionale della Regione Umbria.

 Per info:

Umbria Top / via della Pallotta, 12 – 06124 Perugia

Tel. 075.5837666 / info@umbriatopwines.it

www.umbriatopwines.it (106)

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Written by Gilberto Scalabrini