1Perugia, 7 gennaio 2020 – Saranno forse le telecamere poste accanto alla mano multietnica e puntate anche su via Cestellini e via della Scuola, a Ponte San Giovanni, a svelare il mistero della sparizione del bambinello della natività, opera di Giusi Velloni, posta sulla rotonda di fronte a piazza del Mercato a un passo dalla caserma dei Carabinieri. “Sono molto sorpresa – ha detto Giusi Velloni – e non saprei interpretare un gesto che è dir poco chiamanolo inqualificabile”. Messaggi di solidarietà sono giunti all’autrice dell’opera e alla Pro Ponte. Giusi si è messa subito all’opera nel suo atelier di via Manzoni a Ponte San Giovanni per preparare il bambinello “che sarà come prima e meglio di prima, ma ormai per la prossima edizione della mostra di queste natività sulle rotonde della viabilità del paese”. Circolano voci di pietose insinuazioni riguardo all’identità di chi ha commesso l’inqualificabile gesto di togliere dal suo posto il bambinello della natività. La civile popolazione di Ponte San Giovanni rifiuta di credere a simili voci e condanna chi può averle messe in circolazione.

L’insano gesto dell’asportazione del bambinello della rotonda – gestita tra l’altro dalla Pro Ponte per la manutenzione ordinaria – si somma all’altro gesto incivile contro la natività di Paolo Ballerani quando, subito dopo l’installazione, qualche “barbaro” aveva provocato la caduta a terra della testa di San Giuseppe che, a detta dell’autore dell’opera, era dovuta a un colpo di bastone o di altro oggetto contundente contro la statua saldamente ancorata al terreno. (103)

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Written by Gilberto Scalabrini