Un evento-degustazione che ha ripercorso la sua storia e guardato al futuro: “Crediamo che la cooperazione, prima ancora che forma societaria, sia una filosofia di lavoro”. Un modello cooperativo capace di coniugare prezzi contenuti con alta qualità, imbottigliando solo il meglio di un’ampia produzione

1MARSCIANO, 29 gennaio 2020  – “Sessanta ma non li dimostra”. Con questo slogan Sasso dei Lupi soc. coop. agricola, per la ricorrenza del 60esimo anniversario dalla sua fondazione, ha voluto ripercorrere – attraverso una degustazione-evento nella cantina di viale Carlo Faina n.16 a Marsciano che si è tenuta sabato 25 gennaio – una storia lunga oltre mezzo secolo ma che guarda al futuro. Una cooperativa vitivinicola che ha avuto infatti la capacità di evolvere con continuità nel tempo, trasformandosi progressivamente da grande produttrice di vini in cisterna per conto terzi a protagonista del panorama enologico umbro di qualità.

Sasso dei Lupi nasce nell’ormai lontano 1959, dal desiderio di unire le forze di un piccolo gruppo di viticoltori del territorio di Marsciano. La Cantina – situata lungo la Strada dei Vini del Cantico che congiunge Torgiano, Assisi e Perugia proseguendo fino a Todi – oggi mette insieme ogni aspetto della preparazione di vini di qualità e si presenta sul territorio umbro con vendita diretta al consumatore presso sette negozi monomarca.

“In Sasso dei Lupi – spiegano i suoi rappresentanti – crediamo che la cooperazione, prima ancora che forma societaria, sia una filosofia di lavoro. Lavoriamo per dimostrare quotidianamente il valore del modello cooperativo, capace di coniugare prezzi contenuti con alta qualità, imbottigliando solo il meglio di un’ampia produzione”.

Storia

Dal 1959 Sasso dei Lupi esprime e promuove i valori della qualità dei vitigni autoctoni dei Colli Perugini. La Cooperativa, sin dall’inizio, raccoglie attorno a sé un consistente nucleo di soci viticoltori del territorio di Marsciano. La Cantina Sasso dei Lupi s.c.a. nasce come evoluzione dal percorso pluridecennale di una delle più importanti cooperative umbre: la Cantina Sociale Colli Perugini. E’ da tale percorso che, nel 2008, nasce il progetto di rifondare l’impresa, sotto il nuovo marchio di Sasso dei Lupi. Sasso dei Lupi ha avuto la capacità di evolvere con continuità nel tempo, adattandosi ai grandi mutamenti sociali del Paese ed alle dinamiche della globalizzazione.

Vini

La Linea Superiore si presenta fin dal primo impatto visivo con la brillantezza dei suoi particolarissimi colori: l’ambrato del Grechetto, il ramato del Pinot Grigio, il rosato dell’uvaggio di Sangiovese e Syrah e il rosso intenso del Cabernet Sauvignon abbinato al Sangiovese. Ciascuno dei suoi protagonisti di vini narra da subito la sua stessa natura attraverso la trasparenza del vetro appositamente scelto per la bottiglia, rivelando dettagli importanti all’occhio dell’intenditore già prima di degustarne il contenuto. Il vetro in questo caso non è solo contenitore, ma anche ambasciatore delle pratiche di cantina. La linea dei Vini Superiori è caratterizzata da etichette essenziali, tutte su sfondo bianco. Regio, Luno, Epoi, Laltro: nomi giocosi e colloquiali per abbinarli tra loro e confrontarli.

La Linea Territorio racconta la storia, anzi le innumerevoli storie dei viticoltori del marscianese, in cui ogni agricoltore ha sempre coltivato, prima per conto proprio e poi in cooperazione, il suo piccolo – o grande, talvolta – vigneto. Grechetto, Pinot Grigio, Chardonnay, Viognier, Merlot, Cabernet Sauvignon, Sangiovese: da secoli coltivati nelle campagne umbre, alcuni di essi autoctoni, altri nati altrove ma ormai radicati nella cultura enoica tipica del luogo. La veste della Linea Territorio avvolge con un variegatissimo millerighe multicolore la caratteristica forma slanciata della bottiglia, in equilibrio dinamico tra tradizione e modernità. Dall’associazione di numeri e parole nascono i singolari nomi di Secondoatto, Terzastrada, Quartanota, Quintotema, Sestavia e, ultimo aggiunto ma non meno importante, l’Intruso.

I grandi classici del panorama vitivinicolo dell’Italia centrale, Trebbiano e Sangiovese, sono qui declinati (Linea Classica) nella loro più genuina espressione monovitigno. Due campioni della tipicità raccolgono consensi e premi ad un rapporto invidiabile tra qualità e prezzo.

La famiglia dei Bag-in-Box è la più grande e numerosa tra le proposte della Cantina. Convenienza, praticità e maneggevolezza rendono questo formato ideale per i vini del quotidiano. Undici le tipologie nel formato 5 litri, tra cui i quattro monovitigno di Grechetto, Chardonnay, Pinot Grigio e Merlot; gli uvaggi di Rosso Umbria IGP, Bianco Umbria IGP, Rosato Umbria IGP, l’Etrusco di Cabernet Sauvignon e Sangiovese, il Biancosasso di Semillon e Sauvignon; dulcis in fundo, gli amabili: Rosso Imperiale (anche in formato 10 litri) e il Bianco Dolcesasso.

Per info: www.sassodeilupi.it (163)

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Written by Gilberto Scalabrini