IL BILANCIO 2019 DELLA POLIZIA MUNICIPALE: AL FRONT-OFFICE DEL LOGGIATO GILDONI CONSEGNATI DAI CITTADINI ANCHE 84 OGGETTI PERSI O ABBANDONATI

1Città di Castello, 30 gennaio 2020 – Tra i 93 smarrimenti di oggetti ed effetti personali denunciati nel 2019 ai Vigili Urbani di Città di Castello ce n’è stato uno senza precedenti: quello di una tartaruga di Hermann, regolarmente registrata secondo la normativa, la cui scomparsa è stata segnalata dal proprietario con la speranza di ritrovare un animale particolarmente caro, ma anche di pregio e quindi con un valore economico importante. La denuncia, depositata anche per escludere possibili responsabilità da eventuali danni causati dalla testuggine di terra, al momento non ha portato al ritrovamento dell’esemplare.

2Per il comando della Polizia Municipale non è infrequente ricevere segnalazioni dello smarrimento di animali, soprattutto ovini e suini che si allontanano dall’allevamento o dalla residenza dei proprietari oppure sono vittime dell’attacco di lupi. La registrazione presso l’anagrafe animale rende infatti dovuta la comunicazione da parte di chi li custodisce. Oltre a questa tipologia di smarrimenti, il Front- Office dei Vigili Urbani situato nel loggiato Gildoni, dove ha sede l’Ufficio Oggetti Smarriti, ha accolto nei 12 mesi appena trascorsi anche proprietari di carte di identità, carte di circolazione, permessi per invalidità, ma anche chiavi, portafogli, telefoni e altri oggetti comunemente portati addosso, che ne hanno denunciato la scomparsa.

Le 93 denunce di smarrimento del 2019, una ogni 4 giorni, sono oltre la media annuale del recente periodo e rappresentano uno dei valori più elevati registrati dal personale addetto. In parte, quanto smarrito è stato individuato e riconsegnato ai legittimi proprietari tra gli 84 oggetti rinvenuti che sono stati depositati presso l’ufficio l’anno scorso da cittadini che hanno mostrato un alto senso civico. Tra questi figurano una grande quantità di mazzi di chiavi, per porte ma anche per auto, portafogli, borse e borselli spesso oggetto di furto o scippo, che attraverso il coordinamento con le forze dell’ordine vengono restituiti ai proprietari individuati attraverso le indagini, occhiali e altri accessori.

Negli ultimi anni gli smartphone sono diventati protagonisti, con frequenti ritrovamenti: nel 2019 sono stati in tutto 8 i dispositivi consegnati ai vigili urbani, insieme a 2 tablet. Spesso l’ufficio viene contattato anche dai comandi della polizia locale di altre città per il rinvenimento di oggetti smarriti da cittadini residenti a Città di Castello, che rientrano in possesso dei propri beni grazie alla collaborazione tra i corpi. Al Front-Office della Polizia Municipale vengono affidati pure gli oggetti consegnati dai cittadini alle forze dell’ordine locali.

Anche quest’anno il periodo di maggiore distrazione per tifernati e turisti è risultato l’estate, con un numero più alto di oggetti smarriti o rinvenuti, mentre su scala settimanale sono i giorni di svolgimento del mercato cittadino, quando aumentano le presenze di persone nel centro storico, quelli in cui aumentano segnalazioni o depositi di materiali. Il personale del Front-Office del loggiato Gildoni custodisce per un anno gli oggetti rinvenuti in attesa che i proprietari ne rivendichino il legittimo possesso. Trascorso questo periodo, chi avesse trovato e consegnato gli oggetti in questione ha diritto a entrarne in possesso dietro apposita richiesta.

Altrimenti, tutto il materiale viene trasferito nel deposito comunale, dove resta in custodia a disposizione di chi ne possa dimostrare la proprietà. Il Front-Office della Polizia Municipale è a disposizione dei cittadini nelle mattinate di lunedì, martedì, giovedì e sabato, nell’orario di apertura al pubblico 9.00-12.00. L’ufficio può essere contattato anche telefonicamente al numero 075.8529222. (112)

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Written by Gilberto Scalabrini