Inaugurata ad Ancona la mostra che sarà allestita ad aprile alla Rocca Albornoz

1Ancona, 11 febbraio 2020 – Sarà allestita alla Rocca Albornoz, ad aprile, la mostra tattile “Conoscere con mano i Longobardi”, inaugurata ad Ancona l’8 febbraio scorso, alla presenza delle autorità locali e di tutti i rappresentanti dell’ Associazione Italia Langobardorum. Per Spoleto era presente l’assessore alla cultura Ada Urbani, membro del Cda dell’associazione.
La mostra espone sette modellini tridimensionali in scala dei monumenti architettonici che rappresentano il sito seriale longobardo e sette modellini relativi alle aree in cui sono situati i monumenti, per permettere l’esplorazione tattile dei loro contesti di provenienza
“La mostra è una straordinaria occasione – ha detto l’assessore alla Cultura del Comune di Spoleto Ada Urbani – per riunire per la prima volta, tutte insieme, in un unico spazio, le eccellenze architettoniche ed artistiche che fanno parte del sito seriale UNESCO ‘Longobardi in Italia’. Ed un modo per valorizzare e far conoscere, superando ogni barriera, attraverso un percorso multisensoriale, l’arte e la civiltà longobarda, che rappresenta una parte importante della nostra eredita culturale e del nostro ricchissimo patrimonio”.

2All’inaugurazione della Mostra sono intervenuti la presidente dell’Associazione Italia Langobardorum Laura Castelletti, Vicesindaco del Comune di Brescia; la dott.ssa Angela Maria Ferroni in rappresentanza del Segretariato Generale del MiBACT; il presidente del Museo Tattile Statale Omero Aldo Grassini; i rappresentanti amministrativi dei Comuni di: Cividale del Friuli, Castelseprio e Gornate Olona, Campello sul Clitunno, Monte Sant’Angelo e Benevento. Per Spoleto era presente l’assessore alla cultura Ada Urbani.
L’esposizione è parte del progetto omonimo per il quale l’Associazione Italia Langobardorum, struttura di gestione del sito UNESCO “Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, ha ottenuto dal MiBACT il riconoscimento del suo valore e l’ammissione a finanziamento a valere della L. 77/2006 “Misure di tutela e fruizione a favore dei siti UNESCO” italiani. La mostra, realizzata in collaborazione col Museo Tattile Statale Omero, ha l’obiettivo di far conoscere la straordinarietà e la complessità del sito UNESCO attraverso un percorso tattile e una gamma differenziata di opzioni di fruizione che ne facilitano la comprensione, assicurando a tutti un’esperienza multisensoriale ottimale. A rendere il percorso ancor più accessibile saranno le audio descrizioni da ascoltare tramite NFC e QR code, nonché un catalogo in Braille e uno in large print. Il progetto inclusivo ha coinvolto i detenuti della Casa di Reclusione di Spoleto, sia per la realizzazione dei supporti espositivi per l’allestimento, con la falegnameria, sia per la registrazione delle audio guide e dei video, con la compagnia #SineNomine.
Una mostra itinerante che resterà al Museo Omero fino al 22 marzo al 2020, dopodiché ad aprile inizierà il suo tour, nelle città della rete del sito UNESCO, proprio a Spoleto, dove sarà allestita presso la Rocca Albornoziana su proposta della dottoressa Paola Mercurelli Salari. (131)

Share Button

Written by Gilberto Scalabrini