Sindacati pronti alla mobilitazione

autobusPerugia, 15 febbraio 2020 – Dalle Segreterie Regionali di  Filt-CGIL Fit-CISL Uilt-UIL FAISA cisal UGL Trasporti Orsa USB riceviamo e pubblichiamo. Nella giornata odierna, in riunione ufficiale, abbiamo avuto conferma dall’azienda Busitalia di quanto paventato in questi giorni rispetto al taglio del trasporto pubblico locale. I tagli ci saranno ed ammontano a 3,5 milioni di euro a partire presumibilmente dal primo di aprile, colpiranno sia l’azienda in questione sia i privati. Una notizia tutt’altro che buona, considerando che lo scorso anno nel periodo estivo erano stati tagliati 2 milioni di euro con enormi disagi per utenza e personale.

Pur non disponendo ancora di un quadro tecnico dettagliato, è facile presumere che il taglio si concentrerà in modo pesante nel periodo estivo e in concomitanza delle festività, inoltre colpirà tutte quelle corse a bassa frequentazione di grande valenza sociale, utili a collegare i centri di una regione a bassa densità come la nostra.

In sostanza, avremo risvolti negativi a più livelli, avremo periferie ancora più isolate, chi giungerà da turista in Umbria nel periodo estivo e in concomitanza delle festività non avrà adeguata offerta di trasporto, le condizioni dell’aria di molte nostre città già ai limiti di inquinamento consentiti, peggioreranno e si priveranno i cittadini Umbri, statisticamente sempre più anziani, di un servizio essenziale.

Una scelta a nostro giudizio scellerata, condita dall’atteggiamento tutt’altro che disponibile dell’assessore, che ha di fatto estromesso i lavoratori e le proprie rappresentanze dalla partita. Ancora una volta, abbiamo avuto conferma di quanto stava accadendo dall’azienda Busitalia e non dalla Regione, che, fatto salvo un primo ed unico incontro avvenuto ormai tempo fa, non ha più ritenuto utile confrontarsi sul tema.

In sostanza i tagli si faranno, concordati tra azienda, Regione e Comuni, mentre i lavoratori e i cittadini sono unicamente chiamati a pagarne le conseguenze.
Chiediamo dunque alla politica di prendersi la proprie responsabilità, non accettiamo scaricabarili di alcun tipo e chiediamo un impegno serio di Comuni, Province e Regione a trovare una soluzione strutturale per il Tpl umbro. Tutti facciano la propria parte!

Confermando lo stato di agitazione del personale, come organizzazioni dei lavoratori, siamo pronti a difendere il trasporto pubblico locale umbro con la mobilitazione e chiediamo a tutti gli utenti, gli studenti, i pensionati, gli abbonati di sostenerci in questa battaglia. (142)

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Written by Gilberto Scalabrini