NORCIA“La nomina di Giovanni Legnini a Commissario straordinario alla ricostruzione post sisma 2016 appare basata più sull’appartenenza politica che su meriti di altro tipo. Vogliamo però evitare di dare giudizi affrettati, vigileremo sul suo operato”. Così i parlamentari umbri della Lega, Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Stefano Lucidi, Luca Briziarelli e Simone Pillon. “Si tratta della terza nomina in poco più di tre anni (se si esclude la parentesi Farabollini) che vede tornare in mano alla sinistra la gestione dei miliardi della ricostruzione del centro Italia – proseguono i leghisti – Come parlamentari Lega vigileremo sul lavoro che verrà svolto e lo faremo anche grazie alla presidente dell’Umbria, Donatella Tesei. Legnini eredita una ricostruzione, numeri alla mano, sostanzialmente ferma.

Un quadro che sancisce il fallimento sia della precedente gestione della ricostruzione del PD, sia dell’operato del Movimento 5 Stelle con Vito Crimi, il quale in un anno e mezzo di delega alla ricostruzione per tutte le aree sismiche italiane, non ha prodotto risultati. Se la Valnerina umbra si ritrova ancora in una situazione di criticità è per un motivo preciso: non sono state ascoltate le voci dei territori, non soltanto tecnici, associazioni o cittadini, ma non è stata data possibilità nemmeno ai parlamentari del territorio di esprimersi in merito e formulare proposte.

La Lega su questo continuerà a fare battaglia, abbiamo le idee chiare, sappiamo quali sono i miglioramenti da apportare e su questo lavoreremo e vigileremo per far sì che la ricostruzione vada nella direzione giusta per il bene esclusivo di quelle zone martoriate dal sisma che troppo a lungo hanno pagato l’immobilismo della sinistra e del 5 Stelle”. (118)

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Written by Gilberto Scalabrini