IL COMUNE HA MONITORATO IL CASO MOMENTO PER MOMENTO

1Assisi, 22 febbraio 2020 – È risultato totalmente negativo il responso sul Coronavirus sulla turista del Nord Italia presente ad Assisi e ricoverata all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Lo comunica la direzione Sanità della Regione Umbria. Come da protocollo, sarà effettuato un secondo test nelle prossime, ma la notizia dell’accertamento negativo è indubbiamente una bella notizia per la diretta interessata e anche per la comunità assisana. Nel primo pomeriggio la donna, in vacanza ad Assisi, che avrebbe avuto contatti con soggetti sottoposti ad accertamenti disposti dalla Asl di Lodi, è stata raggiunta dall’ambulanza in una struttura turistica del centro storico e trasferita al reparto di malattie infettive del capoluogo umbro.

Il sindaco Stefania Proietti, che ha seguito momento per momento l’evolversi della vicenda, negli uffici comunali di Santa Maria degli Angeli ha dato immediata disposizione per allestire, se pure a titolo precauzionale, il Centro operativo comunale (Coc) dove insieme alla struttura il caso è stato monitorato senza sosta, in stretto contatto con la task force regionale in riunione permanente presso il centro di protezione civile di Foligno.

Il Comune di Assisi ha immediatamente eseguito tutte le procedure, secondo i protocolli della Protezione civile nazionale, che per fortuna si sono rivelate solo cautelative dato l’esito positivo della vicenda. Il sindaco ribadisce l’invito alla cittadinanza e ai turisti ad adottare le norme igienico-sanitarie suggerite dal ministero della Salute e raccomanda, in presenza di dubbi e sintomi, di non recarsi presso ambulatori o strutture sanitarie ma contattare il proprio medico o i numeri telefonici di riferimento (1500 e 800636363 attivi 24 ore su 24).

Imntanto, si apprende che sono in aumento le chiamate al numero verde, non prima di  24 ore i risultati delle analisi per verificare caso sospetto
(aun) – foligno 22 feb. 020 –  Sono state 80 le chiamate ricevute nella giornata di oggi dagli operatori  del  numero verde attivato dalla Regione Umbria (800636363) per ascoltare i cittadini che hanno la necessità di avere notizie sulle modalità di contagio da coronavirus e sulle misure da adottare anche a scopo di prevenzione.

A differenza degli altri giorni in cui le telefonate in media non hanno superato il numero di dieci, oggi dopo le notizie dei casi accertati in altre regioni e di un caso sospetto da verificare sul territorio regionale,  gli operatori hanno registrato un’impennata di chiamate che arrivano prevalentemente dall’Umbria con la richiesta di notizie sul caso sospetto e sulla tempistica del risultato delle analisi di laboratorio effettuate per accertare il reale contagio.  E’ stato deciso di potenziare, a partire dalla prossima settimana, il numero di operatori con competenze sanitarie che risponderanno al numero verde.

In proposito i medici della Task Force e il direttore regionale alla sanità, Claudio Dario,  rassicurano che è stato rispettato a pieno il protocollo ministeriale e che il paziente con sintomi sospetti è in isolamento.
I risultati delle analisi effettuate saranno disponibili non prima di 24 ore.

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Written by Gilberto Scalabrini